Mar 18 Giu 2019 - 12872 visite
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Il sindaco leghista inaugurerà il gay pride di Ferrara

Alan Fabbri in municipio con delegazione di Arcigay. Croce: “Discontinuità con le affermazioni di rappresentanti nazionali della Lega”

Alan Fabbri, neoeletto sindaco leghista di Ferrara, sarà presente all’inaugurazione del gay pride di Via Ripagrande il prossimo 28 giugno.

A darne notizia è Eva Croce, presidente provinciale di Arcigay, salita in municipio insieme a Manuela Macario, componente della segreteria nazionale. L’incontro era stato richiesto lo scorso venerdì e il nuovo primo cittadino estense ha subito risposto favorevolmente.

“È stato un segnale che abbiamo molto apprezzato che dopo una settimana dal suo insediamento ci abbia dato questo appuntamento – afferma Eva Croce -. Abbiamo portato con noi il documento politico preparato in occasione del 17 maggio, che presentava alcune istanze e di continuità rispetto alle passate amministrazioni, e di programmazione per i prossimi anni”.

La segretaria di Arcigay descrive un “incontro (al quale era presente anche Nicola Naomo Lodi, ndr) estremamente cordiale e da parte del sindaco c’è stata la rassicurazione di una collaborazione tra amministrazione e Arcigay Ferrara, rapporto fondamentale per chi come noi svolge attività di volontariato sul territorio”.

Nello specifico gli esponenti lgbti hanno chiesto rassicurazioni in merito alla possibilità di continuare educazione nelle scuole e di proseguire i tavoli istituzionali su Pico (protocollo protocollo di contrasto all’omotransnegatività di cui il Comune di Ferrara è capofila) e sul virus Hiv. A questo si aggiunge la rassicurazione di poter continuare a utilizzare gli spazi di Via Ripagrande 12, sede dell’associazione, e di continuare a percepire piccoli contributi per le proprie iniziative.

“Se penso al Congresso di Verona o ad iniziative di altre nuove giunte leghiste che come primo atto si sono tolte dalla rete Ready (Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni, ndr), queste sono premesse che che ci fanno sperare che questa amministrazione possa andare in discontinuità con le affermazioni di alcuni rappresentanti nazionali della Lega, permettendoci di lavorare in sinergia”.

“È molto importante che un sindaco si esponga sul piano istituzionale – aggiunge Macario -. Mi auguro ora che qualche omofobo prima di dire o fare cose orribili, come hanno hanno già iniziato a fare sulla nostra pagina Facebook, si sentirà meno legittimato a farlo”.

Ma la disponibilità del sindaco non finisce qui. “Lo abbiamo invitato – aggiunge Croce – a portare il saluto della città al nostro prossimo appuntamento, il 28 giugno al Ripagrande Pride (la tradizionale festa di strada delle associazioni Lgbti+ di Ferrara). Alan Fabbri ha assicurato la sua presenza e ha fatto segnare in agenda l’appuntamento”.

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