Lettere al Direttore
23 Maggio 2019

Attacco omofobo e solidarietà alternata

di Redazione | 2 min

Leggi anche

C’era una volta la Coop

E’ stata una doccia fredda. Come rivedere alla moviola quell’abbraccione sornione tra De Pascale e F. Ci volete laureati, masterizzati, specializzati. Ma sappiate che c’è un prezzo. Oltre a sfruttarci, ricordatevi che abbiamo imparato a dire no, a far girare il...

In ricordo di Laura Zannini

Alla famiglia di Laura Zannini, recentemente scomparsa, va il nostro abbraccio più sincero e commosso. La ricordiamo con gratitudine per il suo impegno, la sua disponibilità e la scelta generosa di mettersi in gioco nella lista civica a sostegno di Fabio Anselmo...

Da “Città d’Arte” a “Paese dei Balocchi”

Pare che il nostro Primo Cittadino non governi col PUG (Piano Urbanistico Generale), ma col manuale di filosofia. È evidente che Alan è un fine cultore dei "Corsi e Ricorsi Storici" di Gianbattista Vico. Da lì deve aver compreso che è tempo di traghettare la "Città...

La saggezza dei ferraresi

Ho letto il mirabile articolo del Prof. Marani e mi inchino alla sua bravura ed alla eterea leggerezza con cui evidenzia un serio problema trasformandolo in qualcosa di delicato e sottile quasi simpatico. E’ vero al giorno d’oggi non è più possibile ascoltare...

Esprimo tutta la mia solidarietà al candidato consigliere Giacomo Gelmi per il vile attacco omofobo che ha ricevuto. Fa bene a riderci su, così come ha fatto bene a denunciare il fatto. Perché questi fatti sono purtroppo ancora il pane quotidiano per tutti coloro che si espongono e ci mettono la faccia.

L’omofobia è una malattia che non si riesce a debellare dalla testa di troppi ancora. Non so chi possa essere stato, vedo che molte persone che commentano ne stanno facendo una questione di conflitto preelettorale e un attacco da parte degli “avversarsi politici”. Purtroppo non penso sia così.

L’autore potrebbe essere chiunque e questo genere di episodi sono continui. Per questo il lavoro di Arcigay e delle associazioni lgbti+ è fondamentale. Per questo mi dispiace che Alan Fabbri non fosse presente il 17 maggio in Ripagrande e si sia limitato a un post su Facebook.

Per questo mi dispiace che chi ora difende giustamente Giacomo, non prenda sempre le parti di chi è oggetto di offese del genere. Per questo mi dispiace che quando succede a qualcuno di noi, e con noi parlo di attivisti di Arcigay o altre associazioni, sono ancora troppi a darci addosso. Per questo rimango senza parole quando leggo parole di solidarietà da parte di persone che mi hanno a più riprese insultata e offesa anche sui social.

Spero davvero che questo episodio faccia comprendere a tutt* che la lotta all’omofobia e alla transfobia deve essere trasversale, quotidiana, culturale. Perché tutte noi persone lgbti+, appena ci mettiamo la faccia, siamo oggetto di insulti da parte di qualche bullo. Perché scrivere una cosa del genere è un gesto da bulli omofobi e non fa ridere !

Manuela Macario
Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com