Mer 22 Mag 2019 - 240 visite
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Unione, i sindacati vogliono vederci chiaro prima delle elezioni

L'appello di Fp Cgil, Cisl e Uil ai candidati sindaci: "I servizi educativi e comunali non vanno indeboliti"

(foto di archivio)

L’Unione Terre e fiumi va rafforzata e non indebolita. L’appello a pochi giorni dalle elezioni viene dalla Funzione Pubblica di Cgil, Cisl e Uil che, “in una campagna elettorale come spesso capita basata a chi la spara più grossa”, chiede ai candidati sindaci che si apprestano a governare i Comuni di Copparo, Tresignana e Riva del Po quali intenzioni abbiano rispetto ai servizi all’infanzia, agli assetti organizzativi comunali e in generale al futuro dell’Unione.

Sono tre, quindi, i punti toccati da Luca Greco (Fp Cgil), Francesco Bertelli (Cisl Fp) e Sabrina Cerini (Uil Fpl) per ottenere risposte dagli aspiranti sindaci.

Servizi all’infanzia. “Il livello di gestione diretta dei servizi educativi non deve calare ulteriormente – è il primo monito dei sindacati -. Laddove i servizi siano già stati esternalizzati, è importante costruire bandi di gara che garantiscano continuità sia occupazionale che normativa al personale oggi operante negli stessi e che equiparino al pubblico i servizi per quanto riguarda, le ore frontali, la formazione del personale e la retribuzione salariale, mettendo in atto quelle strategie atte a colmare il differenziale economico e formativo. In un’ottica di ricomposizione della filiera produttiva, riteniamo che tutti i lavoratori e le lavoratrici che offrono servizi pubblici debbano avere salari e diritti identici”.

Assetti organizzativi comunali. “Vanno implementate le dotazioni organiche dei tre Comuni e dell’Unione – rimarcano Greco, Bertelli e Cerini -. È il personale che garantisce i servizi e il personale va assunto. Ad oggi tutti i servizi sono in sofferenza. A questo scopo riteniamo necessaria una verifica del piano del fabbisogno occupazionale ed una sua implementazione, proprio come previsto dalla norma. Auspichiamo inoltre che le politiche di riorganizzazione dei servizi siano funzionali ad una capillare espansione sul territorio e che nel contempo siano legati all’efficentamento della macchina comunale e non alla duplicazione dei modelli organizzativi precedenti”.

Unione. “Va rafforzata e non indebolita – mettono in chiaro Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl -. Il perimetro minimo dei servizi non può essere ristretto al singolo comune, ma va allargato. I drammatici effetti della tanto decantata autarchia del Comune di Jolanda sono sotto gli occhi di tutti. Qual è la vostra idea? Amministrare la cosa pubblica passa anche attraverso decisioni politiche, come sono quelle sulle quali chiediamo ai candidaci sindaci di esporre il proprio punto di vista. Possibilmente prima delle elezioni, non dopo”.

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