Sab 11 Mag 2019 - 1710 visite
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L’associazionismo cattolico chiede tre priorità ai candidati

Verso le elezioni uno sguardo su Lavoro ed economia, Famiglia e società, Sviluppo sostenibile e ambiente

Lavoro ed economia, Famiglia e società, Sviluppo sostenibile e ambiente. Sono i tre cardini sui quali si reggerà il confronto pubblico – che si svolgerà presso il Teatro San Benedetto che si svolgerà il 16 maggio alle 21 – tra i candidati sindaco di Ferrara organizzato dalle associazioni cattoliche ferraresi Acli, Agesci, Azione Cattolica, Ferrara Bene Comune, Masci, Movimento Rinascita Cristiana, Salesiani Cooperatori.

L’iniziativa è stata presentata da Paolo Pastorello per Acli, Chiara Ferraresi per Azione cattolica, Denis Ferraretti, capo scout di Agesci, e Guglielmo Bernabei per Ferrara Bene Comune.

“Questo documento – spiega Pastorello – nasce dai tavoli di confronto e approfondimento promossi da un gruppo di associazioni cattoliche di Ferrara all’interno del progetto Noi per la città. Per una cittadinanza responsabile”.

Dopo l’incontro introduttivo alla sala Estense, nell’ottobre del 2018, alla presenza dei presidenti nazionali di Ac e Acli, si sono svolti i laboratori che hanno coinvolto i partecipanti su tre temi considerati dai promotori prioritari per la città.

“L’obiettivo – spiegano – era quello di elaborare un contributo di riflessione e proposte da offrire ai candidati sindaci. E’ il nostro augurio per la nostra città e per i suoi futuri amministratori”.

E, come detto, il contributo si incentra su tre macroaree. La prima, Lavoro ed economia, esamina alcuni dati sul tema del lavoro riguardanti il territorio ferrarese. “E rispetto alla disoccupazione – riprendono gli organizzatori -tre criticità principali sono emerse negli ultimi anni: la difficoltà di accesso ad un primo lavoro da parte dei giovani; il problema di ricollocamento per chi perde il lavoro in età matura; le difficoltà di accesso degli immigrati al mondo del lavoro”.

Per quanto riguarda invece Famiglia e società, alcuni dati ricavati dall’Ufficio statistico del Comune di Ferrara consentono di evidenziare alcuni aspetti sociologici riguardanti il tema in esame. Qui le priorità sono il problema della denatalità; le famiglie giovani, più organicità nelle politiche familiari e la fascia giovanile.

Non poteva mancare poi, nell’epoca dei Fridays for Future, uno sguardo preoccupato “al degrado della nostra casa comune Terra – riprendono i promotori – da cui dipende la nostra stessa esistenza: degrado ambientale che accompagna il sempre più esteso disagio economico e sociale”.

“È necessario cominciare ora – sostiene Pastorello -, in occasione del rinnovo degli amministratori comunali, e vorremo suggerire alcuni ambiti prioritari: economia sociale, nuova programmazione Europea, comunità energetiche, economia circolare, piano urbanistico generale e adattamento al cambiamento climatico”.

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