Vigarano
8 Maggio 2019
Un uomo di 63 anni era accusato di stalking e violazione di domicilio aggravata. Dal giudice una pena più severa di quella richiesta dal pm

Cercò di entrare in casa della ex con martello e piccone, condannato a tre anni

di Daniele Oppo | 1 min

Leggi anche

‘Strage’ di patenti nel Copparese. I carabinieri ne ritirano nove in una notte

Nove patenti ritirate in una sola notte. È il bilancio dell'attività dei carabinieri di Copparo che, col supporto delle stazioni locali e del Norm, tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, hanno attuato un articolo servizio di controllo del territorio per prevenire le condotte di guida pericolose e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani

Liberazione a Ferrara. L’Anpi: “Dai nazifascisti crimini indelebili che non vanno perdonati”

Le crudeli violenze dei nazifascisti, i milioni di cittadini uccisi nei campi di concentramento e le atrocità di quegli anni, "crimini indelebili nella memoria collettiva che non devono essere dimenticati né perdonati". È il monito che da piazza Trento Trieste, durante le celebrazioni per l'81esimo anniversario della Liberazione, ha lanciato Roberto Cassoli, presidente Anpi Ferrara

Vigarano Mainarda. Tre anni di reclusione con custodia cautelare in carcere confermata e risarcimento dei danni alla sua ex amante e al marito. È la condanna per F.V., l’uomo ferrarese di 63 anni che nel settembre 2018 inizio a tempestare la ex con migliaia di telefonate e centinaia di sms minacciosi, ma soprattutto tentando di entrare nella sua abitazione scardinando la porta d’ingresso con piccone, scalpello e martello.

L’uomo era accusato di stalking e violazione di domicilio aggravata. Il giudice Alessandra Martinelli è stata più severa anche del pubblico ministero Ciro Alberto Savino, che al termine della requisitoria aveva chiesto una condanna a 2 anni e 6 mesi.

“Faremo sicuramente appello  – commenta il difensore del 63enne, l’avvocato Filippo Sabbatani -, è una pena esagerata nel quantum”. Il suo assistito, anche se in maniera un po’ confusionaria, nel corso dell’ultima udienza ha di fatto confessato tutto, chiedendo scusa e affermando di essere stato sotto l’effetto di psicofarmaci. Il giudice lo ha anche condannato al risarcimento del danno verso le vittime (assistite dall’avvocato Alessio Lambertini), quantificato in 10mila euro per lei e 5mila euro per lui.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com