“La scuola – afferma l'ex dirigente - deve rivendicare il dovere di educare al pensiero critico, alla conoscenza storica e ai valori costituzionali, perché l’antifascismo non è «propaganda di sinistra»"
Ferrara e la sua provincia restano formalmente 'virtuose' nella mappa regionale del gioco d'azzardo. Ma sotto la superficie dei numeri medi più bassi dell'Emilia-Romagna, il fenomeno sta cambiando pelle
Un gruppo di ferraresi è andato a Trieste a portare aiuti. Hanno servito la cena a circa 160 persone a sera, la domenica pomeriggio, accompagnati da alcuni volontari di Linea d'ombra
A dieci anni dalla scomparsa, tortura e uccisione di Giulio Regeni, il Cinema Santo Spirito di Ferrara ospiterà lunedì 2 febbraio alle ore 21 una serata evento per ricordare il giovane ricercatore friulano
Un lungo, troppo lungo, elenco di nomi e cognomi da non dimenticare. È quello delle vittime innocenti di tutte le mafie, commemorate nel corso di una sentita cerimonia nella sala Arengo del municipio in occasione della XXIV edizione della “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”.
La lettura dei 1009 nomi delle vittime ha visto il passaggio di microfono di mano in mano, dalle autorità – presenti il sindaco Tiziano Tagliani, l’assessore Chiara Sapigni, il prefetto Michele Campanaro e il questore Giancarlo Pallini – alle diverse realtà che hanno deciso di partecipare, tra cui l’Istituto di Storia Contemporanea, Cgil, Emergency, Gruppo Scout San Luca, Ail, Pro Loco Casaglia, Comitato Unicef Ferrara, Copresc e Agire Sociale.
All’iniziativa, organizzata dal Comune di Ferrara e dal coordinamento locale di Libera poco dopo l’inaugurazione della mostra di graphic novel “Vittime di mafia” nell’atrio comunale, hanno preso parte anche i volontari Rita Campalani, Silvia Dambrosio, Melissa Ghisi e gli studenti della classe V F del liceo scientifico Roiti.
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