Lun 18 Mar 2019 - 2495 visite
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Il video della contestazione contro Azione Universitaria alla manifestazione per il clima

Un videomaker ha diffuso le riprese effettuate durante quella che per Balboni (Fdi) è stata un'aggressione

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Un video realizzato dal videomaker Shahzeb Mohammad durante la manifestazione Friday for future di venerdì 15 marzo e diffuso su Facebook  mostra alcuni spezzoni della contestazione verbale – con dei cori pacifici – da parte di alcune centinaia di studenti (e non di membri dei centri sociali) verso i rappresentanti di Azione Universitaria. Il videomaker assicura di non aver in alcun modo manipolato il video, ma di aver solo unito in sequenza le varie riprese.

La scena clou, almeno per quel che si può vedere, ovvero quella in cui un membro del gruppo, Giampaolo Zurma, sarebbe stato malmenato nel tentativo di riprendere una bandiera tricolore, sembra mostrare una “semplice” caduta, avvenuta sì nella ‘lotta’ per (ri)appropriarsi della bandiera – in cui però anche la ragazza che gliela aveva appena strappata e che cercava di rifarlo finisce per terra – ma non all’interno di una particolare aggressione. Non si vede se l’eventuale calcio che Zurma afferma di aver subito sia stato dato in questa fase.

Uno dei manifestanti con un giubbotto in jeans sembra aiutarlo a rimettersi in piedi e tornare con il suo gruppo e il resto dei giovani sembra allontanarsi e aprirsi proprio nel momento di concitazione.

All’inizio della scena in cui si verifica il ‘furto’ della bandiera si vede anche lo striscione tenuto dai militanti di Azione Universitaria, tra i quali Alessandro Balboni, subire degli strattoni (poi l’inquadratura si concentra sulla bandiera). Questo conferma quanto affermato dallo stesso rappresentante universitario e consigliere comunale, ma i minuti successivi non mostrano invece aste spazzate (come da lui riferito), anzi lo striscione è sollevato in bella vista e in un lato c’è proprio Balboni a mantenerlo, reggendo l’asta di legno.

Lo fa proprio mentre davanti a lui un agente della Digos interloquisce con un manifestante che, da quel che si capisce, contesta la presenza del simbolo di Azione Universitaria, nonostante l’accordo fosse quello di non portare simboli politici.

Questo punto del video, infine, supporta le affermazioni di Balboni quando sostiene che vi sia stata un’identificazione di almeno un manifestante. Il giovane che interloquiva con il poliziotto mostra in effetti la patente e i dati vengono annotati in modo informale su un taccuino.

aggiornamento del 18 marzo 2019, ore 12.11:

In riferimento al passaggio in cui si descrive Alessandro Balboni mentre regge l’asta, lo stesso rappresentante di Azione Universitaria precisa che “sebbene l’asta fosse sufficientemente lunga per continuare a sostenere lo striscione essa era indubbiamente spezzata, come si può evincere dalla fotografia anche pubblicata proprio da Estense.com a seguito del mio comunicato stampa di venerdì mattina (fotografia nella quale tengo in mano il pezzo mancante dell’asta e alle mie spalle i militanti di Azione Universitaria sorreggono lo striscione). A riprova di ciò si nota al minuto 1:21 che l’asta che io stesso stringo in mano presenti l’estremità appuntita, proprio a seguito della rottura della stessa. Segnalo infine, per porre fine alle continue illazioni e accuse di falsità, come apparisse la mia mano un’ora dopo l’aggressione” (foto qui sotto).
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