Ven 8 Mar 2019 - 1419 visite
Stampa

Bando Periferie, la doppia versione della Lega: prima festeggia il blocco, poi lo sblocco

Dopo lo stop i festeggiamenti di Lodi: "Gli amici degli amici restano a secco". Ma dopo il dietrofront del governo Fabbri ha un'altra versione: "Allarmismo del Pd"

Alan Fabbri e Nicola Lodi

È merito della Lega quando il governo fa saltare il finanziamento da 18 milioni per la riqualificazione dell’ex Mof e via Darsena, ma è merito della Lega anche quando il governo torna sui propri passi e ‘restituisce’ lo stanziamento. È una vera e propria contraddizione quella che emerge dalle dichiarazioni pubbliche dei due più noti rappresentanti del Carroccio a Ferrara, il segretario Nicola Lodi e il candidato sindaco Alan Fabbri, che a distanza di qualche mese hanno proposto giudizi letteralmente opposti sui progetti dell’amministrazione stoppati e poi rifinanziati dal governo.

Dopo il ‘congelamento’ del Bando Periferie, Lodi festeggiava infatti la notizia affermando che il governo aveva evitato favori “ai soliti amici degli amici” che “oggi sono rimasti a secco”, evitando così uno spreco di soldi pubblici per un “progetto già fallito sulla carta”. “Rifate un vero progetto per una vera periferia – scriveva ‘Naomo’ -, Ferrara non ha mai avuto benefici dai vostri progetti sempre pesati per solo e puro spirito piddino, Ferrara merita altro!”. Arrivando anche a ringraziare i parlamentari leghisti Maura Tomasi ed Emanuele Cestari per aver stoppato il finanziamento previsto dal bando.

Il post dello scorso settembre di Nicola Lodi

Ma sei mesi dopo e in piena campagna elettorale per le elezioni amministrative, è proprio la Lega a schierarsi in difesa dei progetti del Bando Periferie e a rivendicare il merito per lo stanziamento dei 18 milioni. Il candidato sindaco Fabbri scrive infatti sui propri canali social che “il governo assegna 18 milioni. L’amministrazione ferrarese continua a generare allarmismi in vista delle prossime elezioni”. Che il finanziamento fosse però stato ‘congelato’ dal governo gialloverde è però un fatto noto e verificato, così come il successivo braccio di ferro tra Anci e Governo proprio per lo sblocco dei 2,1 miliardi per 96 Comuni previsti dal Bando Periferie, che portò anche a una rottura totale dei rapporti da parte dell’associazione dei Comuni italiani che pretendeva la restituzione dei fondi.

Uno scontro politico reso pubblico per diversi mesi da quotidiani e amministratori locali di tutta Italia, ma al quale Fabbri non sembra dar molto peso dal momento che a suo avviso “i 18 milioni di euro sono stati confermati alle periferie perchè, questo governo, differentemente da quanto ha affermato un Pd molto preoccupato e confuso, non lascia indietro nessuno”.

Ovviamente nell’era dei social network la contraddizione tra Lodi e Fabbri non passa inosservata e diversi utenti – tra cui l’assessore e candidato sindaco Pd Aldo Modonesi – riportano e criticano il vecchio post di ‘Naomo’. “Il poliziotto buono Alan oggi esulta per aver riportato a Ferrara i 18 milioni che il governo ci aveva scippato per il bando periferie – scrive Modonesi -. Il poliziotto cattivo Naomo sei mesi fa si vantava delle angherie della Lega a scapito di Ferrara. Non basta mettersi la giacca e neanche la cravatta. Questa è la Lega di Ferrara, questa è la faccia di chi è disposto a tutto, a tutto ripeto, pur di lasciare macerie e incolpare chi invece vuol costruire una bella città”. Sollevando così l’immediata replica di Lodi: “Se i soldi non ci sono il governo è cattivo, non vuole investire in cultura ed è colpa della Lega. Se i soldi arrivano ci attaccano ugualmente. Io mi riferivo ad un progetto che è arrivato a fondo classifica e che sicuramente andava riformulato per ricostruire davvero le periferie! Ma son sempre contento se arrivano soldi a Ferrara”.

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi