Mar 22 Gen 2019 - 482 visite
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Gestione pubblica dei rifiuti, si riunisce il tavolo partecipativo

La delibera di Ferrara in Comune e Mi Rifiuto si concretizza nel primo briefing in municipio

I promotori della delibera di fronte allo scalone del municipio (foto di archivio)

Prima riunione del tavolo partecipativo per la definizione dello studio di fattibilità volto alla ripubblicizzazione del servizio rifiuti del Comune di Ferrara. La delibera approvata dal consiglio comunale lo scorso ottobre si concretizza in questo primo briefing, in programma mercoledì 23 gennaio alle 17.30 presso la sala Arazzi del municipio.

All’incontro parteciperanno i promotori della delibera di iniziativa popolare per un’alternativa partecipata ad Hera sulla gestione dei rifiuti, ovvero l’associazione Ferrara in Comune e il comitato Mi Rifiuto, e l’amministrazione comunale rappresentata dall’assessore all’Ambiente Caterina Ferri e dai consiglieri comunali che decideranno di dare il proprio supporto all’iniziativa.

Così come previsto nella delibera adottata dal consiglio, i costi dello studio verranno sostenuti da Atersir, l’Agenzia Territoriale dell’Emilia Romagna per i Servizi Idrici e Rifiuti, che sarà presente all’appuntamento con un proprio rappresentante.

“Già il fatto che il tavolo si riunisca è un risultato importante, frutto anche del nostro lavoro che su questo tema aveva promosso la prima delibera comunale di iniziativa popolare a Ferrara – spiega Corrado Oddi di Ferrara in Comune -. Saremo presenti a quel tavolo, ribadendo le nostre valutazioni positive rispetto alla decisione di compiere lo studio di fattibilità volto alla ripubblicizzazione del servizio rifiuti e di critica per quanto riguarda la scelta di affidarlo ad Atersir, che in questi anni non si è mostrato sufficientemente indipendente nei confronti dei soggetti gestori di carattere privatistico”.

Per questo, tra i primi punti all’ordine del giorno da dibattere, “chiederemo di ritornare e modificare quest’ultimo aspetto e, in ogni caso, con l’idea che il tavolo partecipativo possa svolgere un ruolo importante e significativo nell’impostazione dello studio di fattibilità stesso. Già da mercoledì scopriremo se il tavolo ha una sua dignità o è un orpello”.

Peraltro, “continueremo la nostra battaglia anche con ulteriori iniziative nella città, sia per affermare la ripubblicizzazione del servizio dei rifiuti sia quella del servizio idrico, che andrà anch’esso in scadenza di concessione nei prossimi anni – avverte il rappresentante di Ferrara in Comune -. Lo faremo con la convinzione che i beni comuni vanno considerati al di fuori delle logiche di mercato e profitto, gestiti dall’intervento pubblico e con la partecipazione dei lavoratori e dei cittadini, e con l’intenzione che anche questi temi possano entrare nella discussione che porterà la città alla scadenza delle prossime elezioni amministrative”.

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