Dom 13 Gen 2019 - 481 visite
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Videosorveglianza potenziata per chiudere i varchi di accesso a Bondeno

Si parte dalla zona artigianale. Bergamini: "Investiamo sulle telecamere per implementare la sicurezza" 

Bondeno. La fine dell’anno ha portato con sé anche il finanziamento alle nuove misure introdotte dall’amministrazione comunale per stingere i controlli sul territorio. Nuove videocamere, chiusura dei “varchi di accesso”, implementazione dei sistemi anti-intrusione e collaborazioni tra forze dell’ordine e sorveglianza privata. Il tutto in nome di una maggiore sicurezza.

«L’investimento dello scorso anno e le risorse stanziate per il 2019 – spiega il sindaco Fabio Bergamini – serviranno a proseguire il nostro impegno per un presidio costante del territorio. Un controllo che stiamo cercando di portare avanti anche in collaborazione con gli altri sindaci dell’Alto Ferrarese (un ulteriore atto in questa direzione è stata la firma sul cosiddetto “Patto della sicurezza” in prefettura, nei mesi scorsi). In ogni caso, proseguiamo con l’intento di implementare la sicurezza urbana».

In tal senso vanno le collaborazioni tra carabinieri, polizia di Stato e polizia municipale dell’Alto Ferrarese, ed anche la scelta di Bondeno di avvalersi di osservatori civici volontari, che segnalano alle forze dell’ordine casi sospetti e di degrado, in zone “attenzionate” che sono anche indicate da apposita segnaletica.

Oltre a questo, è stata riconfermata la collaborazione con un istituto di vigilanza privata, con un apposito contratto di servizio, per il presidio degli immobili pubblici. Mentre il Comune ha recentemente investito anche nel rinnovo di impianti anti-intrusione di nuova generazione, in immobili pubblici.

«Nel corso del 2019 – dicono il sindaco Fabio Bergamini e l’assessore alla Sicurezza urbana, Emanuele Cestari – abbiamo messo a bilancio 20mila euro per potenziare ulteriormente il sistema di telecamere, continuando a “chiudere” i varchi di accesso al territorio con “occhi elettronici” connessi al Targa System. Un sistema di lettura delle targhe in entrata e in uscita, che restituisce anche dati (sotto forma di report) sui movimenti dei veicoli in transito». E questo in chiave preventiva.

Vale la pena di ricordare che le telecamere in dotazione sul territorio sono arrivate a quota 110. Sviluppando un maggiore controllo su punti “sensibili” indicati dai cittadini: come scuole, la piscina della zona Ovest, la stazione dei treni. «Nel 2019 – concludono Bergamini e Cestari – con l’arrivo della fibra ottica e di internet veloce nella zona artigianale di Bondeno, puntiamo a chiudere anche i varchi di accesso a quest’ultima».

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