Ddl stupri. Boldrini: “Imperdonabili le fake news della stampa di destra”
Laura Boldrini ha voluto iniziare spazzando via ogni fraintendimento riguardo alle fake news circolate nei mesi scorsi riguardo al ddl stupri
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Le segnalazioni confluiranno nell'inchiesta del pm Stefano Longhi, aperta per incendio colposo contro ignoti, per accertare quali interventi siano stati eseguiti dopo le prescrizioni impartite e con quali modalità, e quali invece no, al fine di indagare eventuali profili di responsabilità
Nuova udienza ieri (23 gennaio) del processo per la tragica fine del 15enne Marco Lelli Ricci, giovane promessa del basket di Granarolo, in provincia di Bologna, morto nella serata del 3 aprile 2022, mentre percorreva in auto - insieme ai propri genitori - via Nuova, tra Renazzo e Pilastrello, nel territorio comunale di Cento
"Non possiamo continuare a classificare o liquidare come eventi scontati le azioni aggressive avvenute in un contesto psichiatrico. I professionisti non sono carne macello". Si alza forte il grido di denuncia del sindacato Fials, dopo che - lo scorso 19 gennaio - un paziente italiano di 20 anni ha minacciato di morte e successivamente aggredito i sanitari a Cona
Un imprenditore comacchiese di 80 anni, condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta e truffa, è stato posto agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Compagnia di Comacchio
di Giuseppe Malatesta
Comacchio. Per gli esemplari sessualmente maturi di anguilla ‘comacchiese’ è di nuovo tempo di partenze. Liberate a riva lì dove il Logonovo incontra il mar Adriatico, oltre 200 anguille hanno preso il largo e non faranno più ritorno nei nostri mari.
Come sapientemente illustrato dal biologo Mattia Lanzoni – esperto del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Unife e da alcuni anni collaboratore dell’ente Parco in tema di conservazione della anguilla – questi esemplari termineranno infatti il loro ciclo di vita nei Caraibi, un habitat riconosciuto da intere popolazioni di anguille provenienti da ogni parte del mondo come il luogo ideale alla riproduzione.
“Abbiamo i migliori riproduttori di tutta Europa” fa presente Lanzoni riportando dati certificati. “L’anguilla del Delta del Po presenta bassissime percentuali di parassiti e una pressione chimica da inquinamento pressoché inesistente, oltre a un tasso di crescita straordinario”. Con un percorso di maturazione che giunge a compimento spesso già dopo 6 anni, l’anguilla comacchiese batte ogni concorrente abituato a maturare nel doppio del tempo, e affronta il lungo viaggio migratorio con una conformazione fisica ottimale che la rende molto più resistente di altre specie europee”.
L’anguilla del Delta batte a mani basse quella della Camargue, ad esempio, anch’essa proveniente da un ambiente ‘speciale’ in termini di biodiversità. Tornando all’avventuroso viaggio, se quello degli adulti (ossia degli esemplari cresciuti in valle, di età compresa tra i 6 e gli 8 anni e pesanti poco meno di un chilogrammo) è solo parzialmente ‘tracciato’, quello delle larve appena messe al mondo è molto più noto.
Queste infatti, dopo la schiusa, seguiranno la corrente del Golfo ed entro 12 mesi raggiungeranno le coste europee, andando a ripopolare anche le valli comacchiesi. Dopo il rilascio dello scorso anno, il primo dopo vent’anni dal precedente, l’iniziativa si ripete secondo un piano sperimentale che recepisce quello di gestione nazionale e regionale e le linee guida per la tutela dell’anguilla europea, specie tra l’altro considerata dal 2013 in pericolo critico di estinzione dallo Iucn.
Ad assistere alla significativa liberazione, sul litorale di Lido degli Estensi, il presidente del Parco del Delta e sindaco di Comacchio Marco Fabbri, la direttrice dello stesso ente Maria Pia Pagliarusco, il vicesindaco e delegato alla pesca Denis Fantinuoli e l’assessore Alice Carli.
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