Gio 20 Dic 2018 - 249 visite
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Insulti al sindaco, la solidarietà di Ascom: “Contrari a processi sommari”

Anche per l'associazione commercianti la matrice della protesta è da ricercare nei No Cercom: "Sempre più acceso il dibattito, ma serve rispetto"

Gianfranco Vitali

Comacchio. Nei giorni complicati di una cittadina infuocata dal dibattito civico e politico, caratterizzata in modo piuttosto evidente da segnali di insofferenza al sindaco Marco Fabbri e alla sua giunta – fatti oggetto di scritte ingiuriose ed anonime – giunge a questi ultimi la solidarietà di Ascom Comacchio, nella persona del suo presidente Gianfranco Vitali.

Che si tratti di episodi isolati, rappresentativi di una parte piccola o grande di cittadinanza, l’associazione di categoria di Vitali esprime convinta contrarietà “a qualsiasi forma di intimidazione, a processi sommari che a nulla servono se non ad aumentare il clima di tensione. Il dibattito ci deve essere ma nella chiarezza, nella trasparenza e sempre con rispetto”.

Relativamente al ‘dibattito’, anche Vitali non risparmia il riferimento alla questione Ex Cercom, che vede contrapposte da mesi le fazioni dei favorevoli e contrari alla ristrutturazione (e alla riattivazione) della vecchia fabbrica ceramica di via Marina. Anche per Ascom la matrice di questi atti ingiuriosi sarebbe da ricercare lì: “In questi ultimi giorni il dibattito sull’ex Cercom a Comacchio è divenuto sempre più acceso” recita infatti in apertura la nota stampa di Ascom, prima di passare ad esprimere vicinanza.

Ad ulteriore conferma di ciò, restando in tema, Vitali fa il punto sulla posizione di Ascom Confcommercio circa l’insediamento produttivo al vaglio della Conferenza dei Servizi e ricorda il sondaggio lanciato dall’associazione per indagare l’opinione dei numerosi soci del territorio comacchiese.

In attesa dei primi dati, “è necessario approfondire con la dovuta calma ogni elemento utile alla valutazione di tutte le possibili negative conseguenze sull’ambiente e sul turismo, conseguenze che ci preoccupano. Proprio per questo crediamo che sia opportuno fare ogni ulteriore approfondimento: siamo contrari – dice il presidente – a decisioni affrettate e superficiali calate dall’alto.  Riteniamo che ogni scelta debba essere il frutto di un percorso sereno e condiviso, che tenga davvero conto delle esigenze dell’intera comunità di Comacchio”.

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