Mer 7 Nov 2018 - 597 visite
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Maltempo: Zappaterra chiede interventi alla Regione. Fabbri: “Il Pd interroga se stesso”

Il capogruppo del Carroccio critica il Partito Democratico dopo il question time in cui la consigliera ferrarese chiedeva interventi per la costa

Il forte maltempo che nei giorni scorsi ha colpito in particolare il litorale ferrarese, erodendo la costa e determinando l’ingresso del mare nei corsi d’acqua che vi sfociano, è oggetto di un question time presentato da Marcella Zappaterra (Pd) e discusso in consiglio regionale. “Nel litorale ferrarese – ha evidenziato la consigliera – le mareggiate hanno letteralmente inghiottito intere spiagge, causando gravi danni all’ambiente e, in prospettiva, all’economia balneare del territorio. La Regione – ha ricordato la Dem – da tempo interviene per dare continuità all’annuale opera di ripascimento delle spiagge, che consente di giungere preparati ad affrontare le mareggiate invernali. Per quanto riguarda, poi, la costa comacchiese – ha sottolineato – il master plan prevede l’aggiornamento e l’innovazione di tutte le opere di difesa che necessitino di essere adattate ai cambiamenti in atto mentre per quanto concerne in generale l’intera costa ferrarese, si stanno verificando e progettando soluzioni di difesa più efficaci”.

Di qui la richiesta di Marcella Zappaterra alla giunta finalizzata a conoscere tempi e modalità di avvio delle opere di ripascimento e difesa strutturale anticipate in modo informale agli operatori del territorio costiero ferrarese, dato che al momento non è stato aperto alcun cantiere. Il sottosegretario alla Presidenza, Giammaria Manghi, ha risposto che nel giugno 2018 la giunta regionale ha deliberato lo stanziamento di 100mila euro per interventi di manutenzione ordinaria delle opere di difesa della costa e ripascimento delle spiagge in erosione lungo il litorale ferrarese (aggiudicazione e consegna lavori il 29/03/2019) e di 247mila e 540 euro per la manutenzione delle opere di difesa del litorale ferrarese (conclusione lavori entro fine 2019). Questi stanziamenti – ha spiegato il sottosegretario – si aggiungono ai 136mila 911 euro per il ripristino del canale adduttore delle Valli di Comacchio denominato Logonovo e ai 526mila per le barriere sottomarine in zona Lido degli Scacchi previsti dai fondi strutturali europei (Feamp). Infine, ha ricordato che nel Piano Centro-Nord predisposto per la Struttura Missione Italia Sicura è contenuta la proposta di interventi della Regione per 3 milioni, in attesa di finanziamento nazionale, finalizzato al contrasto dell’ingressione marina nel Lidi ferraresi e in particolare nel Lido di Spina.

Marcella Zappaterra ha evidenziato come il master plan che prevede gli interventi strutturali sul litorale ferrarese risalga al giugno 2016. Dunque, ha rimarcato la consigliera Dem , “sono trascorsi più di 2 anni senza che venisse effettuato alcun intervento e la situazione ambientale è peggiorata. I lidi ferraresi sono un tratto della costa regionale negletto, per questo mi ritengo insoddisfatta della risposta”.

Ma questo botta e risposta tra Zappaterra e giunta regionale viene visto dalla Lega come un modo per prendere tempo: “Il Pd alla guida della Regione – afferma il capogruppo in Regione Alan Fabbri – interroga se stesso per sapere cosa è stato fatto fino ad oggi per evitare l’erosione delle spiagge. E poi, non soddisfatto, rimanda ancora le risposte concrete al tempo che verrà. E’ una incredibile presa in giro quella che sta andando in scena sul tema, gravissimo, delle mareggiate e dei danni da maltempo sulla costa del ferrarese. Non c’è bisogno di fare domande, sono i fatti a dire cosa è stato realizzato: la Regione, a parte inutili riunioni e tante promesse, non ha fatto nulla di risolutivo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.

Secondo Fabbri, “al question time presentato dalla Zappaterra il Pd ha risposto rimandando ancora una volta ad un indeterminato futuro quello che invece è un intervento non più procrastinabile. Per chi lavora nel comparto turistico, si tratta di una vera e propria presa in giro”, aggiunge Fabbri perchè “la situazione è grave e non è più possibile attendere le lungaggini e i ritardi della sinistra per trovarsi, poi, a pagare danni sempre più ingenti”. Per sottolineare l’urgenza di interventi decisivi Fabbri parteciperà, come relatore, sabato 10 novembre alle ore 11 al Bagno Orsa Minore, via Lungomare Italia, 7 al Lido Delle Nazioni, ad un incontro pubblico sul tema “Erosione costa comacchiese”, promosso dal Consorzio Lido Delle Nazioni, al quale cui parteciperà anche l’onorevole Maura Tomasi.

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