Dom 28 Ott 2018 - 90 visite
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Emancipazione femminile, Susanna Garuti ricorda Rina Melli

La responsabile Cgil all'Ibs per raccontare "Come le donne diventeranno libere" attraverso il giornale "Eva"

Martedì 30 ottobre alle 17.30 alla libreria Ibs + Libraccio di Ferrara, nell’ambito del 16esimo Festival dei Diritti in collaborazione con la Camera del Lavoro di Ferrara, verrà presentato il libro di Susanna Garuti “Come le donne diventeranno libere. Socialismo ed emancipazione nel giornale della ferrarese Rina Melli Eva: (1901-1903)”.

Il volume narra la vita, la militanza e l’impegno politico della giornalista Rina Melli (Ferrara 1882 – Pavia 1958) e del suo giornale “Eva”, il primo periodico di propaganda socialista pensato esclusivamente per le donne.

Nata in una famiglia della borghesia ebraica di Ferrara, si unisce con matrimonio civile a Paolo Maranini, giornalista e dirigente del Partito Socialista ferrarese. Anche lei attivista del Partito Socialista di Ferrara e sindacalista negli anni degli scioperi agrari tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900, organizzatrice di leghe bracciantili, si conquistò un ruolo di primo piano per il grande contributo che diede alla causa del socialismo.

Rina Melli collaborò con diverse testate giornalistiche tra cui “Il popolo” di Cesare Battisti e “La difesa delle Lavoratrici” fondata da Anna Kuliscioff. Alla sua intensa attività di propaganda e come conferenziera, affiancò Eva, “il giornale delle donne del popolo” come amava definirlo, un giornale per l’educazione delle donne alla lotta di classe, all’organizzazione proletaria e per le conquiste del mondo del lavoro. Rina Melli fu senza dubbio tra quelle “donne nuove”, spesso dimenticate dalla storia, che coraggiosamente affrontarono l’emancipazione femminile, con passione e perseveranza, votate a cambiare la società per un avvenire migliore.

“Eva” fu in effetti un giornale pioniere della stampa politica al femminile, editato e redatto a Ferrara durante gli anni degli scioperi agrari di inizio ‘900, che videro la Melli attiva propagandista per migliorare le condizioni di lavoro ed i diritti delle donne.

Il volume verrà presentato da Anna Maria Quarzi presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara con le letture di Sabrina Bordin.

Susanna Garuti, laureata in Storia Contemporanea all’Università di Bologna, lavora alla Camera del Lavoro di Ferrara dove negli anni ha ricoperto diversi incarichi, prima nella categoria dei lavoratori atipici e poi nel sindacato dei lavoratori della comunicazione. Pubblicista, iscritta all’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna, ha collaborato negli anni con testate giornalistiche locali e riviste specializzate in studi storici. Attualmente è responsabile dell’ufficio comunicazione, informazione e formazione della Cgil di Ferrara.

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