Ven 19 Ott 2018 - 347 visite
Stampa

‘Non solo Saba’ porta in piazza sapori antichi ma dimenticati

In piazza Municipale l’enogastronomia si unisce al folclore storico. Serra: "Riviviamo il passato per promuovere i nostri cibi"

di Marcello Celeghini

Ferrara si prepara a celebrare sabato 20 e domenica 21 la Saba, un prodotto locale, ottenuto attraverso il mosto cotto e dal sapore agrodolce, un tempo assai apprezzato alla corte d’Este ma poi del tutto dimenticato fino a pochi anni fa. Da un’idea di Adelaide Vicentini è nata quattro anni fa la manifestazione ‘Non Solo Saba’, giunta quest’anno alla quinta edizione.

L’evento, che avrà come location piazza Municipale, unirà l’enogastronomia al folclore storico. Dalle 10 alle 23 sia di sabato che di domenica sarà allestita, con la collaborazione di Coldiretti, un’area espositiva riservata a 18 aziende produttrici.

Alle 10.30 di sabato si svolgerà una sfilata storica a cura della Contrada di san Paolo, organizzatrice della manifestazione, in cui verrà portata in trionfo la Saba per le vie del centro cittadino. Sarà disponibile un ristorante in entrambi i giorni, sia a pranzo che a cena, dove poter degustare piatti a base di Saba, Cugnà e aceto balsamico.

L’evento strizzerà l’occhio ai più piccoli con i laboratori dimostrativi organizzati da Coldiretti in cui verrà mostrata la pigiatura dell’uva, alle 11 e alle 16.30 sia di sabato che di domenica. Infine, per i più curiosi, in entrambi i giorni alle 17 si svolgerà un laboratorio dimostrativo per la preparazione dei sugoli d’uva.

Un’iniziativa di riscoperta di tradizioni e produzioni antiche che possa portare nel vasto panorama dell’enogastronomia ferrarese nuovi prodotti da commercializzare. “Sarà un evento – spiega l’assessore al Commercio, Roberto Serra – che ci fa rivivere il passato e che, speriamo, possa servire alla riscoperta della Saba anche in un’ottica di promo-commercializzazione dei nostri cibi”.

Un auspicio condiviso anche dal presidente della Contrada di San Paolo, Pierfrancesco Perazzolo. “Il ricordo di questo prodotto era rimasto solo nel termine dialettale ‘tiè un sabadon’, invece da qualche anno assistiamo, grazie a questo evento, a un aumento della produzione. Il nostro augurio è che nei prossimi anni questo prodotto possa diventare una nuova opportunità di sviluppo per l’enogastronomia ferrarese”.

Tra i piatti del ristorante non sarà presente solo la Saba. “Durante la manifestazione – rivela Adelaide Vicentini – cercheremo da dare spazio anche ad altri prodotti dimenticati della tradizione contadina ferrarese, come ad esempio il ‘Savor’, una particolare marmellata ottenuta dal mosto cotto, oggi difficilmente trovabile in commercio”.

Stampa
Contenuto non disponibile
Consenti i cookie cliccando su "Accetta" nel banner"

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Leggi qui la Cookie e la Privacy Policy.

Chiudi