ven 14 Set 2018 - 3309 visite
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Chiude il ponte, la zona di via Bologna va in tilt

Lunghe code durante l'accantieramento: lavori per una settimana

Traffico paralizzato nella zona sud della città estense. L’area di via Bologna ha vissuto nel caos il primo giorno di chiusura del ponte di via Ferraresi. E non poteva essere altrimenti: si tratta di un viadotto strategico in una zona già delicata dal punto di via della viabilità, tra via Beethoven e via Foro Boario.

Mentre iniziavano i lavori di pulizia alla base del viadotto per dare modo alla ditta esecutrice di iniziare oggi, venerdì 14 settembre, i lavori di accantieramento di un intervento che dovrebbe durare sette giorni, i vigili urbani erano impegnati a regolare il traffico, che scorreva a rilento per tutto il giorno.

L’annuncio dell’avvio del cantiere del sovrappasso veicolare su via Saragat era stato dato tre giorni prima e già martedì, in sede di conferenza stampa, la comandante della polizia municipale Laura Trentini invitava caldamente “gli automobilisti a considerare strade alternative fin da subito”.

Il consiglio di rivedere il percorso abituale non è stato recepito da diversi automobilisti e si sono formate lunghe code. Molti sono stati colti di sorpresa e sono venuti a conoscenza della chiusura solo nel momento in cui ne hanno vissuto i disagi, altri avevano letto la notizia e avevano accettato i rallentamenti per motivi di sicurezza.

Il viadotto, infatti, rientra tra le nove strutture a maggiore rischio per quanto concerne la pubblica incolumità, ritenute prioritarie sia per rilevanza strategica che per sensibilità strutturale. Nello specifico, il ponte di via Ferraresi presenta delle criticità strutturali che necessitano di essere messe in sicurezza attraverso il consolidamento dei piloni con presidi in cemento armato (fibrorinforzato)

L’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi e i tecnici avevano abbassato i toni – “nulla di drammatico e allarmistico, sapevamo ben prima dei recenti fatti di Genova che saremmo dovuti intervenire su questo ponte” – ma intanto è partita con urgenza la prima (lunga una settimana) delle tre fasi che interesserà via Ferraresi: entro l’anno, a ponte aperto al traffico, ci sarà un secondo intervento che durerà una ventina di giorni, mentre il terzo step, da fare nel corso del 2019, è la riprogettazione per sistemare in maniera definitiva il manufatto costruito 45 anni fa, che con la fase al via giovedì si vedrà garantire la sicurezza altri tre anni.

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