Cronaca
1 Settembre 2018
A un mese dall'agguato, la polizia fa scattare le manette per il tentato omicidio in via Morata

Folle aggressione con machete in Gad, arrestati i due autori

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Broker accusato di truffa. La Cassazione annulla la messa alla prova per Stradiotto

Dovrà affrontare un nuovo processo Luca Stradiotto, 42enne broker assicurativo accusato di truffa. La seconda sezione della Corte di Cassazione ha infatti annullato l'ordinanza con cui, lo scorso dicembre, il giudice Giuseppe Palasciano aveva concesso la messa alla prova, accogliendo il ricorso avanzato dal pubblico ministero Stefano Longhi, sostenuto dall'avvocato di parte civile Salvatore Mirabile

Ferrara, crimini in calo. Boom di sequestri di eroina e coca

È un trend in "diminuzione" quello dei reati compiuti in provincia di Ferrara. Un calo accentuato nei primi mesi di quest'anno, che "ci consente di poter dire che il livello della sicurezza risponde alle richieste e che le azioni intraprese stanno fornendo risultati". Con queste parole il questore Nicola Falvella ha aperto - nella mattinata di venerdì 10 aprile - il proprio intervento in occasione del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Officine e autolavaggio abusivi: tre attività chiuse dalla Finanza

Due officine di autoriparazione completamente abusive e un autolavaggio privo delle necessarie autorizzazioni sono stati chiusi dalla Guardia di Finanza di Ferrara nell’ambito dei controlli economici del territorio contro abusivismo commerciale e lavoro irregolare

Violentò la fidanzata nel bagno del treno. Oltre otto anni per un 24enne

L'ha violentata a bordo di un treno regionale lungo la linea Bologna-Ferrara, costringendola ad andare in bagno con lui e ad avere un rapporto sessuale completo contro la propria volontà. È la principale accusa per cui un 24enne di nazionalità peruviana è stato condannato in primo grado a otto anni e un mese di carcere

Un’aggressione a colpi di machete, inferti con estrema violenza sulla nuca della vittima, ricoverata in gravissimi condizioni all’ospedale di Cona dove è stata tenuta sotto osservazione fino alla dimissione.

C’è un regolamento di conti dietro alla folle aggressione in Gad consumata nel pomeriggio dello scorso 30 luglio, alle 17.45 circa, in via Oroboni angolo via Olimpia Morata.

A un mese da quella violenza inaudita, le incessanti indagini della squadra mobile, coordinata dalla locale procura, hanno permesso di individuare e arrestare i due principali aggressori che ora dovranno rispondere di tentato omicidio.

Si tratta di due uomini di nazionalità nigeriana che, armati di machete, hanno aggredito con estrema violenza, in un vero e proprio agguato, un loro connazionale 26enne. Ai primi due aggressori, immediatamente dopo, si sono uniti altri extracomunitari che hanno continuato nel pestaggio, anche con catene, durato pochi secondi prima di dileguarsi.

Solo l’intervento di alcuni cittadini e di un altro giovane nigeriano ha evitato che l’aggressione avesse conseguenze tragiche, anche se la vittima, soccorsa dal personale medico, è stata ricoverata in codice rosso nel reparto rianimazione del Sant’Anna in prognosi riservata per i colpi ricevuti alla nuca. Fortunatamente il ragazzo è salvo e si è completamente ripreso.

Le indagini, ancora in corso per individuare gli ulteriori responsabili, si sono concretizzate nella mattina di ieri, venerdì 31 agosto, quando sono scattate perquisizioni domiciliari in tutte le abitazioni in cui si aveva contezza che i due potevano dimorare.

Così, con l’ausilio di unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine, i due ricercati, con precedenti per spaccio, soggetti a fermo del pubblico ministero, sono stati rintracciati nelle abitazioni di via XXV Aprile e piazzale Camicie Rosse e portati in carcere. Altri dettagli sull’arresto verranno illustrati nella conferenza stampa che si terrà in mattinata presso la questura di Ferrara.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com