Attualità
5 Agosto 2018
Ferrara è l'unica provincia della Regione in calo nei primi 6 mesi del 2018, -0,6% e -3,2%

Turismo, calano gli arrivi e i pernottamenti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Tragedia in A13. La vittima era Ketty Tamara Montagner, lascia tre figli

Stava rientrando a casa dalle vacanze pasquali, Ketty Tamara Montagner, la 52enne di Martellago, in provincia di Venezia, morta intorno alle 23 di martedì 7 aprile, nel tratto ferrarese dell'autostrada A13 Bologna-Padova, dopo che l'automobile su cui viaggiava è finita contro un camion

Auto nel canale, muore a 64 anni. Dramma a La Fiorana

Sinistro stradale mortale a La Fiorana, frazione di Argenta, dove - poche ore dopo il tragico incidente avvenuto in A13 nella tarda serata di martedì 7 aprile - un uomo di 64 anni, Stefano Sordeti, è morto dopo che l'auto su cui stava viaggiando come passeggero è finita in un canale pieno d'acqua

A Ferrara e provincia gli arrivi tengono botta, lieve flessione dello -0,6%, ma calano i pernottamenti, -3,2%: è ciò che si evince dai dati Istat che fotografano i flussi turistici in Emilia-Romagna nei primi sei mesi del 2018. In questa graduatoria Ferrara è maglia nera, l’unica provincia regionale che chiude il semestre con due segni meno. Il territorio sta diventando preda dei turisti ‘mordi e fuggi’, quelli che arrivano, visitano il luogo e poi la sera se ne vanno, senza pernottare.

E’ così soprattutto per il turismo italiano, che cala sia dal punto di vista degli arrivi (-2,2%), che per quello dei pernottamenti (-5,2%); aumentano invece gli stranieri in visita a Ferrara e provincia, +3,8% che diventa +1,2% se si considerano quelli che trascorrono almeno una notte sul territorio ferrarese.

Entrando più nello specifico, Ferrara cala del -3% e del -4,6% per arrivi e pernottamenti, mentre Comacchio e i suoi Lidi resistono e, anzi, aumentano il numero di turisti del 3,4%, anche se dall’altra parte della barricata c’è un -2,6% che tiene conto delle notti passate nelle strutture ricettive della zona. Crollano in maniera significativa i dati di Codigoro e Goro, che incidono in maniera pesante (-37,9% e -16,5%) nell’economia del bilancio del primo semestre ferrarese.

Osservando i dati su scala regionale, tutte le province mantengono un trend positivo, a eccezione di Ferrara, e le località costiere della provincia di Rimini vantano numeri sempre in crescita. E’ boom di pernottamenti, invece, a Bologna, Parma e Piacenza, che da questo lato crescono di oltre il 10%, raggiungendo picchi del 12,8%.

E se la Regione incrementa – tenendo conto di tutte le nove province – i dati del 4% sui pernottamenti e del 3,6% sugli arrivi, molto lo si deve al turismo estero: Germania, Russia, Svizzera e Francia sono i Paesi dai quali giungono più vacanzieri, anche se nelle prime tre posizioni i dati sono in leggera flessione. L’Emilia-Romagna, dati alla mano, sta però conquistando molti britannici, che aumentano i propri turisti del 10,3% e del 14,3% i pernottamenti, e belgi, +11,4% e +11,7%.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com