Cronaca
4 Maggio 2018
Buco nella copertura sopra la navata centrale. Don Zanella: "Messa in sicurezza rapida per evitare altri cedimenti"

Crolla parte del tetto nella chiesa di San Domenico: danni ingenti

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Trasferito a Ferrara il sospetto sabotatore del Nord Stream

È stato trasferito nel carcere di Ferrara per motivi di sicurezza Serhii Kuznietsov, 49 anni, cittadino ucraino accusato di aver preso parte al sabotaggio del gasdotto Nord Stream, fatto esplodere nel Mar Baltico il 26 settembre 2022. L’uomo era stato arrestato il 21 agosto scorso a Rimini, dove si trovava in vacanza con la moglie e i due figli minori

Gad, negli ultimi anni quattro controlli al giorno della Polizia

Quasi quattro controlli al giorno da parte delle Volanti; un servizio dell'Anticrimine due volte a settimana; un passaggio del poliziotto di prossimità quasi ogni giorno. Sono i numeri impressionanti che la Questura di Ferrara mette sul tavolo sul tema sicurezza in zona Gad collezionati negli ultimi quattro anni

Petizione in Gad contro lo spaccio: “Fuori dall’Italia”

"Cosa state aspettando a portarli fuori dall'Italia". Sembra uno degli slogan che ha fatto la fortuna politica della Lega Nord e di tutto il centrodestra, in Italia come a Ferrara, e invece è un piccolo estratto di una petizione firmata da una sessantina di persone residenti in zona Gad

Una voragine di 30 metri quadri si è aperta nel tetto della chiesa di San Domenico, dichiarata inagibile a seguito dei danni inferti dal terremoto e chiusa quindi dal 2012. A crollare è stata una parte della copertura sopra l’abside della navata centrale della chiesa, ma i calcinacci caduti non hanno fortunatamente provocato altri danni nell’abside che, per ora, ha retto all’urto. Ma la situazione è di emergenza.

“Il prossimo passo, oltre a stabilire le cause del cedimento, è la redazione di un progetto di messa in sicurezza rapido per scongiurare che la pioggia e le condizioni meteo avverse provochino altri danni, evitando insomma un effetto domino” spiega don Stefano Zanella, responsabile dell’Ufficio tecnico dell’Arcidiocesi che segue tutte le criticità delle chiese lesionate dal sisma.

Il don ingegnere ha partecipato giovedì mattina al sopralluogo nella struttura in via degli Spadari insieme all’ingegnere Giuliano Mezzadri, al parroco che gestisce la chiesa, don Ferdinando Mariotti, e ovviamente ai vigili del fuoco che sono intervenuti con un’autoscala. A dare l’allarme è stata una residente che dal suo appartamento ha notato lo squarcio sul tetto, segnalando immediatamente il fatto alla polizia municipale che a sua volta ha chiamato il 115.

Dall’alto dell’autoscala dei vigili del fuoco è possibile notare l’entità del danno. E l’urgenza di risolvere il problema prima che degeneri in ulteriori e pericolosi crolli. Una corsa contro il tempo che si preannuncia difficile: i vigili del fuoco non possono intervenire (l’autoscala non arriva sopra i 30 metri di altezza e non è quindi possibile lavorare in sicurezza, ndr), così per coprire il buco occorre passare al cantiere. E montare i relativi ponteggi esterni ed interni, per una spesa che secondo le prime stime si aggira già intorno ai 300-400mila euro, ma che sarà sicuramente destinata a lievitare. E per le tempistiche? “Mistero della fede” ironizza don Zanella che, però, sa che c’è ben poco da ridere: la situazione è grave e l’intera stabilità della struttura potrebbe essere a rischio a causa dell’incuria.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com