Scritta omofoba nel centro storico di Ferrara, Arcigay denuncia
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
Scritta omofoba su un muro del centro storico. La parola “frocio” ha colpito direttamente una persona identificabile, spingendo Arcigay Ferrara a intervenire
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Sabato 31 marzo gli oltre 500 testimoni di Ferrara si raduneranno presso la Sala Estense alle ore 20 e la Sala Congressi dell’Hotel Unaway, a Occhiobello, alle ore 20:30, per assistere alla Commemorazione della morte di Gesù.
La cerimonia verrà inoltre tenuta all’interno della Casa Circondariale di Ferrara. Si tratta della più importante celebrazione di questa confessione cristiana, che trae origine dal comando che diede Gesù stesso agli apostoli durante l’ultima cena: “Continuate a fare questo in ricordo di me”. (Luca 22:19)
Lo scorso anno, a Ferrara e provincia, circa 1.500 persone tra testimoni di Geova e simpatizzanti hanno assistito alla celebrazione. In tutta Italia sono stati oltre 430.000 coloro che si sono radunati per l’evento nelle oltre 3.500 comunità sparse su tutto il territorio nazionale.
Ogni anno la Commemorazione della morte di Cristo viene celebrata dai testimoni di Geova di tutto il mondo, nella data corrispondente al 14 nisan del calendario ebraico, il giorno esatto in cui morì il Figlio di Dio. La celebrazione avrà inizio con un canto e una breve preghiera. Dopo di che un ministro di culto pronuncerà un discorso che illustrerà le ragioni per cui Gesù Cristo sacrificò la sua vita a favore dell’umanità. Come avvenne durante l’ultima cena che Gesù fece con i suoi apostoli, saranno passati fra i presenti pane non lievitato e vino rosso, simboli del corpo e del sangue di Gesù. Infine, un altro canto e una preghiera concluderanno la cerimonia. Come avviene in tutti gli incontri dei testimoni di Geova, l’ingresso è libero e non si fanno collette.
Per informazioni: https://www.jw.org/it/testimoni-di-geova/Commemorazione/
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