Residenzialità storica. “Scontro” tra Comune e Corte Costituzionale
L'assessora Cristina Coletti parla di "un pronunciamento che esula dalla realtà dei fatti e ignora completamente il contesto sociale in cui vivono i cittadini"
L'assessora Cristina Coletti parla di "un pronunciamento che esula dalla realtà dei fatti e ignora completamente il contesto sociale in cui vivono i cittadini"
Stava andando a lavorare, quando - per motivi attualmente al vaglio degli inquirenti - è caduta, perdendo l'equilibrio, prima di battere violentemente la testa. È morta così, in una maniera improvvisa tanto quanto assurda, la 43enne Valentina Fogli, dipendente dell'ItalDolci Shop
Non ce l'ha fatta la 76enne di Cento che - durante la serata di venerdì 6 febbraio - era rimasta gravemente ferita dopo essere stata investita da un'automobile mentre stava attraversando a piedi la via Statale a Corporeno, frazione di Cento, all'altezza del ristorante Palladio
Uno stillicidio psicologico sfociato in un inseguimento con speronamento dell'auto della propria ex compagna. È quello che avrebbe messo in atto un 42enne, già indagato per atti persecutori e danneggiamento aggravato
Ancora guai per Zeus, il 20enne stalker ferrarese che inneggiava a Filippo Turetta. Il giovane è stato nuovamente arrestato dai carabinieri e poi portato nel carcere di via Arginone, dopo aver violato ripetutamente - a colpi di post sui social network - il divieto di avvicinamento nei confronti di una delle proprie ex fidanzate
Il tentativo di conciliazione tra l’associazione Nuova Terraviva e il Comune di Ferrara è andato a vuoto e così il procedimento di sfratto finisce in tribunale. È un futuro incerto quello che attende la ‘campagna in città’ ma, nonostante il contenzioso sia ora di competenza del giudice, le attività in via delle Erbe possono andare avanti.
“I tre tentativi di conciliazione non hanno sortito alcun effetto, non abbiamo trovato spiragli per la mediazione e siamo costretti a procedere con la causa in tribunale” spiega l’assessore Roberto Serra che ci tiene a mettere in chiaro un aspetto peculiare dell’imminente futuro: “Il Comune non metterà i lucchetti ai cancelli o i veti sulle attività, l’area non sarà inibita al pubblico ma continuerà a essere aperta e fruibile”.
Nessun impedimento da parte dell’amministrazione, quindi, che “non intende assolutamente negare l’utilizzo di questo spazio alla cittadinanza – ribadisce Serra – anche perché i tempi giudiziari saranno piuttosto lunghi, non credo che prima di un anno si possa arrivare alla sentenza”.
Il possibile sfratto è quindi posticipato al 2019. Ma l’associazione, che gestisce da 15 anni il campo biodinamico e i relativi servizi per famiglie e bambini, non ha ancora deciso cosa fare per le attività primaverili ed estive. Secondo il Servizio Patrimonio, Nuova Terraviva non ha più il titolo per gestire l’area verde perché il contratto agrario è scaduto nel 2017, mentre l’associazione si è aggrappata alla presunta disdetta tardiva per evitare lo sgombero e rinnovare tacitamente la concessione per altri 15 anni.
L’associazione reclama la terra fino al 2032. Mentre il Comune ha altri piani: liberare l’area per procedere con un bando pubblico, a cui si possono ricandidare le stesse Nuova Terraviva e Bio-Pastoreria. Altrimenti, come prevede la legge, questo pezzo di natura finirà in mano ai vincitori della gara, che potrebbero essere anche non ferraresi. L’assessore Serra riferisce infatti di aver ricevuto manifestazioni informali di interesse anche da soggetti fuori Ferrara. Ma anche il bando, finché non si arriverà alla sentenza che darà il via libera o stopperà lo sfratto, sarà fermo per almeno un altro anno. I giochi per bambini sono salvi fino al 2019.
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