Mar 6 Mar 2018 - 1714 visite
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Il Consiglio di Stato ribalta il Tar. Il Pala Boschetto va all’Ariosto Pallamano

La sentenza è esecutiva e nei prossimi giorni sarà firmata la concessione di quattro anni dell'impianto

di Simone Pesci

Fischio finale a favore dell’Ariosto Pallamano, in quella che è stata una lunghissima partita, giocata però fuori dal campo, nei tribunali e a colpi di carte bollate. Motivo del contendere è il Pala Boschetto, richiesto anche dalla società Handball Estense.

Riavvolgendo il nastro, bisogna tornare al 2017, quando il Comune, aggiudica il contratto di gestione quadriennale dell’impianto di via De Marchi all’Ariosto. L’Estense, però, non ci sta e fa ricorso al Tar, il quale lo accoglie giudicando valida la motivazione della “mancata esclusione dell’Ariosto Pallamano dalla gara per aver omesso di allegare alla domanda di partecipazione, un documento la cui mancanza costituiva, ai sensi del bando e del vigente Codice dei contratti pubblici, motivo di esclusione”.

A non starci, adesso, è l’Ariosto, che affidandosi allo studio legale Berti-Paternali, decide di procedere con il ricorso al Consiglio di Stato. Che, negli ultimi giorni di febbraio, ribalta la sentenza del Tar, “riconoscendo il corretto operato iniziale del Comune e della società sportiva” afferma l’avvocato Gianfranco Berti. Il Pala Boschetto è quindi da ritenersi concesso all’Ariosto, perché “la sentenza è esecutiva e a giorni si firmerà la convenzione che durerà 4 anni”, rivela il commercialista Riccardo Bizzarri.

All’interno dell’impianto di via De Marchi, tuttavia, gioca le proprie partite di campionato anche l’Handball Estense, che potrà continuare a farlo almeno per questa stagione, poi si vedrà.

“Il Pala Boschetto è un centro per la pallamano – spiega la capitana e bandiera dell’Ariosto Katia Soglietti -: qui si allena anche Ferrara United, squadra che fa parte del nostro progetto. E’ chiaro che l’anno prossimo andrà rivista la suddivisione dell’impianto perché le squadre sono tante e le ore a disposizione poche”.

E se l’anno in corso è il 40esimo dell’attività dell’Ariosto, Soglietti getta acqua sulla vicenda infuocata: “Ci interessa solo che vinca lo sport, vogliamo continuare a fare quello che ci piace e nella maniera che ci ha sempre contraddistinto. E’ stato un anno difficile e triste, dove abbiamo lavorato tanto e a testa bassa”.

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