dom 18 Feb 2018 - 1836 visite
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Appello al voto per chi ha perso ogni speranza

Silvio Berlusconi, Roberto Formigoni, Clemente Mastella, Raffaele Fitto, Maurizio Gasparri, Ignazio la Russa, Mara Carfagna, Pier Ferdinando Casini, Renato Brunetta, Daniela Santanchè, Maria Elena Boschi, Matteo Renzi, Maria Stella Gelmini, Ernesto Carbone (quello del #CIAONE quando non si raggiunse il quorum per il referendum sulle trivellazioni) Fabrizio Cicchitto, Debora Serracchiani…

Io stavolta direi che anche basta…dopo non dite che non vi avevo avvertito.

Mi rivolgo a chi ha perso ogni speranza, mi rivolgo a chi non va più a votare da anni, mi rivolgo al partito del non voto, che esiste eccome: stavolta andate a votare, stavolta c’è una possibilità.
Lo dico agli elettori dei vecchi partiti, capisco chi ha sempre creduto nelle proprie idee, dite che votate dove vi conviene dire, perché siete duri e puri, dite che anche stavolta voterete chi avete sempre votato… ma poi anche no.

Si vota Movimento 5 Stelle poi si ritorna a parlare e a discutere di tutto, di destra, di sinistra e di centro, di fascismo e di antifascismo, di Lega Nord che ora vuole rappresentare anche il sud, di Forza Italia che per me non bisognerebbe nemmeno discuterne, del Partito Democratico sfracellato nel suo interno ma che riesce ancora ad avere consensi da tantissimi over 65 (chi a semper vutà li) e mi dispiace per loro, dopo parliamo anche di moneta sovrana, di jobs act, di video sorveglianza, di braccialetti elettronici, di legge Fornero, di lavoro, di economia, di evasione fiscale, di migrazione, di scuola, di criminalità organizzata, di mafia, di camorra, di baby gang, di bullismo, di sanità, di energia pulita, di morti sul lavoro, (anzi, forse di questo è meglio parlarne subito) e di tutto quello che volete.

Si vota così perché del voto non frega quasi più niente a nessuno, gli argomenti di oggi sono ben altri, basta guardare i telegiornali Mediaset e Rai.
Diamo una possibilità a chi non è mai stato dentro un’apparato malato, malconcio da almeno cinquant’anni, sì cinquant’anni o forse di più perché sono convinto che anche i padri e le madri costituenti non volessero vedere tutta questa poltiglia eretta a sistema.

Penso che a Roma si sia concretizzata un’operazione “geniale” da parte del partito democratico che ha fatto cadere l’ex sindaco Marino sapendo perfettamente che La capitale era ingovernabile, molto più facile far fare il sindaco alla Raggi e a screditare tutto ciò che sta provando a fare.
Penso che chi teme i cinque stelle li tema per puro interesse personale, altrimenti non avrebbe senso quello che sentiamo tutti i giorni.

Io gli altri partiti li vedo impacciati, senza argomenti nell’attaccare i cinque stelle, sento solo delle vere e proprie baggianate tipo “spelacchio”, la spazzatura o i rimborsi. Già, i rimborsi: sono riusciti a fare polemica anche quando un politico locale come Ferraresi riesce a dare 180.000 euro di tasca propria alle piccole imprese. Diciamo la verità, non sarebbero male tutti quei soldi per il suo avvenire, il totale dei soldi raccolti da tutti gli altri parlamentari pentastellati sono 23 milioni di Euro!!!
Ma cosa stiamo diffondendo?
Questo dovrebbe bastare per far capire di cosa stiamo parlando.

Credetemi sono tutte baggianate e come si dice a Ferrara, “questi qua hanno una paura da matti”.
Cosa c’è di più pulito nel candidare persone tramite il web? Ci potevamo candidare tutti senza tante trafile e intrallazzi che hanno rovinato la politica.
La politica con la P maiuscola, quella può veramente cambiare le cose: non dobbiamo averne paura, dobbiamo invece aver paura dei politici che fino ad ora hanno rovinato tutto quello che si poteva rovinare e che ci hanno rappresentato senza risultati concreti.

Non lasciamoci scappare questa opportunità, se andiamo a vedere i candidati del movimento sono tutti uomini e donne semi sconosciuti e tutti altamente qualificati.
Questo è un vero e proprio appello al voto e…
“provate pure a credervi assolti, siete lo stesso coinvolti”

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