Cronaca
26 Gennaio 2018
Un 32enne a processo per induzione e sfruttamento della prostituzione

Pugni, calci e insulti per costringere la ex a prostituirsi

di Daniele Oppo | 1 min

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Costringeva con la violenza la sua ex fidanzata a prostituirsi, procurandole i clienti e facendosi consegnare parte dei proventi. È questa la grave accusa nei confronti di D.R., 32 anni, con un passato problematico, a processo per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, difeso dall’avvocato Daniele Borgia.

Fatti che l’imputato avrebbe commesso per circa 4 anni, dal 2011 al 2015. Secondo gli inquirenti picchiava con calci e pugni la fidanzata – una ragazza che oggi ha 27 anni – e la insultava pesante per costringerla ad andare in strada a prostituirsi, o frequentare clienti che egli stesso trovava. Poi le prendeva parte di ciò che guadagnava, circa 130 euro a notte.

Giovedì mattina si è aperto il processo con la prima udienza filtro. L’istruttoria si aprirà compiutamente solo il 4 ottobre prossimo.

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