Dom 7 Gen 2018 - 327 visite
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Rifugiati, gli studenti riflettono sui viaggi tra speranza e disperazione

Svelati i vincitori del concorso per le scuole. Menzione speciale per chi "accoglie come un dono"

Riflettere sul tema dei rifugiati confrontando le loro vicende con l’esperienza dei deportati, tra viaggi della speranza e viaggi della disperazione. È l’obiettivo del concorso “Premio Giovanni Grillo: Oltre la linea – Accoglienza e integrazione dei Rifugiati a Ferrara” rivolto alle scuole superiori di II grado di Ferrara e provincia.

Si tratta della prima edizione del concorso ideato e promosso dalla Fondazione “Premio Giovanni Grillo” in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio, il settimanale diocesano “La Voce di Ferrara-Comacchio” e l’Ufficio Scolastico Provinciale – Ambito VI di Ferrara.

La commissione di valutazione – riunita venerdì 5 gennaio nella Sala delle Muse dell’Ufficio di Ambito Territoriale di Ferrara, in via Madama 35 – era composta dal presidente monsignor Massimo Manservigi (vicario generale diocesano) e dai componenti Michelina Grillo (presidente Fondazione e figlia di Giovanni Grillo, ex internato militare), Andrea Musacci (giornalista “La Voce di Ferrara-Comacchio”) e Domenica Ludione (Usp Ferrara).

Questi gli elaborati risultati vincitori: Il I° premio è andato all’elaborato “Un fiore può fare la differenza” (Sezione arti visive – disegno) presentato dalla classe 3ª G del liceo Roiti; il II° premio è andato all’elaborato “Il viaggio” (Sezione multimediale – videoclip) presentato sempre dalla classe 3ª G del liceo Roiti; il III° premio è andato ex-aequo all’elaborato “Non annegare le speranze” (Sezione multimediale – videoclip) presentato dalla classe 5ª G dell’istituto Einaudi e all’elaborato “Guardami suonare” (Sezione multimediale – videoclip) presentato dalla classe 4ª G dell’Einaudi.

Sono risultati, inoltre, meritevoli di menzione l’elaborato “Trattati come un peso…accolti come un dono…(Papa Francesco)” presentato dalla classe 1ª L del Carducci e l’Einaudi per l’impegno mostrato e la quantità delle opere prodotte.

La cerimonia di premiazione avrà luogo domenica 14 gennaio, Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, alle ore 19 presso la Sala del Sinodo del Palazzo Arcivescovile (corso Martiri della Libertà, 77), dopo la messa delle 18 celebrata dall’arcivescovo Gian Carlo Perego in cattedrale.

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