gio 12 Ott 2017 - 989 visite
Stampa

Omologato dal Tribunale di Ferrara il primo ‘Piano del consumatore’

Uno strumento a disposizione di chi si trova in una situazione di sovraindebitamento incolpevole

Omologato anche a Ferrara il primo “Piano del consumatore”, previsto e disciplinato dalla legge 3/2012, la cosiddetta legge antisuicidi.

Ad annunciarlo è il presidente Adoc di Ferrara, Filippo Massari, nel riferire che, a distanza di cinque anni dalla emanazione della legge, trova anche a Ferrara la prima applicazione della legge in materia di “consumatori” che versano in una situazione di difficoltà economica.

Il “Piano del consumatore”, è un piano di ristrutturazione previsto dalla Legge 3/2013, attraverso il quale persone fisiche che abbiano contratto debiti in modo incolpevole per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale, ovverosia i “consumatori”, possono rinegoziare i propri debiti.

Il caso sottoposto al giudizio del Tribunale di Ferrara riguardava un debitore che aveva assunto le proprie obbligazioni in un periodo che era privo di occupazione e sostanzialmente allo scopo di sopravvivere.

Il Tribunale ha accertato la meritevolezza dell’ammissione alla procedura del debitore, che risultava non avere colposamente determinato o aggravato il proprio indebitamento, e ha concesso un abbattimento del 65% dei debiti, da versare in sette rate semestrali, a totale estinzione dei propri debiti.

La procedura del proprio associato Adoc, è stata promossa e seguita dal legale dell’associazione, l’avvocato Paolo Pavani, con il gestore della crisi nominato Ettore Donini.

L’avvocato Pavani, inoltre, fa presente di avere già avuto diverse ordinanze di sospensione delle esecuzioni mobiliari del Giudice dell’Esecuzione del Tribunale di Ferrara, ivi compreso il pignoramento dello stipendio, dopo una analoga decisione del Tribunale di Lodi, in pendenza di una procedura di “sovraindebitamento”.

Questa prima importate decisione offre uno strumento straordinario a coloro che, trovandosi in una situazione di sovraindebitamento incolpevole, a causa della crisi economica, potranno adire il Tribunale per ottenere un piano del consumatore che li aiuti a fare un punto zero della propria vita e ricominciare in una condizione di assoluta dignità e legalità.

Stampa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi