Cronaca
13 Settembre 2017
Sbordone: "Una componente che ci darà una mano per il controllo più continuativo ed incisivo, ma non risolve il problema"

Esercito in Gad, il questore: “Utilizzeremo i militari al meglio”

di Elisa Fornasini | 2 min

Leggi anche

Gad, più pattugliamenti dell’Esercito: la mossa del Prefetto

Una rimodulazione del servizio dei militari dell'Esercito, impiegati nell'operazione Strade Sicure, i cui orari e modalità di pattugliamento saranno riorganizzati per garantire una copertura ancora più capillare e flessibile dei quadranti più sensibili della città. È la decisione presa nell'ultimo Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica

Fissava appuntamenti online e poi li derubava, altra condanna per l’adescatrice seriale

Il copione era sempre lo stesso. Li contattava online, fissava un incontro per un rapporto sessuale e, durante il primo appuntamento, li derubava. Per questo, dopo la condanna a un anno e sei mesi arrivata lo scorso febbraio, ieri mattina - lunedì 22 settembre - il gup Sandra Lepore del tribunale di Ferrara ha inflitto altri due anni e quattro mesi di carcere in abbreviato a una 21enne di nazionalità rumena,

Svaligiano una casa, poi la fuga: preso un 22enne

Furto in un’abitazione, un secondo tentativo di effrazione e poi la fuga per le vie di Jolanda di Savoia. È terminata con l’arresto di un 22enne la notte di controlli dei carabinieri nel territorio comunale

Il questore Antonio Sbordone

Dal 25 settembre arriveranno 12 militari dell’esercito per presidiare la zona Gad. L’annuncio a sorpresa, dato dal ministro ferrarese Dario Franceschini dopo l’ultimo incontro con il ministro Marco Minniti, è arrivato in giornata anche in questura.

“Mi hanno informato questa mattina dell’arrivo dell’esercito – riferisce il questore Antonio Sbordone – e siamo pronti a utilizzare i militari al meglio. Sarà una delle componenti che ci darà una mano per un controllo del territorio più continuativo ed incisivo, una continuità di interventi che è mancata fino ad adesso. Ma non possiamo pensare che siano loro a risolvere il problema”.

Eppure appena un anno fa, a giugno 2016, lo stesso questore aveva bollato come ‘non necessaria’ la militarizzazione del quartiere più critico della città. “Non posso dire che ‘Strade sicure’ non serva, ma in questo frangente non lo ritengo strettamente necessario. Certo, se vengono i militari li utilizziamo” erano le parole utilizzate da Sbordone all’epoca. Già l’anno scorso, insomma, non aveva chiuso la porta del tutto ai ‘soldati’ ma puntava più sulla ‘sicurezza partecipata’ con associazioni, volontari e cittadini.

“Ormai mi conoscete, sono un fautore del gioco di squadra  e quindi sono favorevole anche a questo tipo di operazione – spiega Sbordone -: se vogliamo rendere il controllo del territorio più continuativo abbiamo bisogno di tutti, anche dei militari. Il martellamento, per dirlo in maniera gergale, avrà così un respiro più ampio, anche 24 ore su 24”.

Ma come, e per quanto tempo, verranno impiegati i militari? “Dobbiamo ancora vedere come muoverci, anche per i tempi di utilizzo, ma rimarranno in città sicuramente fino alla fine dell’anno – anticipa il questore -. I militari possono impiegati h24 e, quindi, sarà possibile organizzare i turni con le altre forze dell’ordine in servizio, in accordo con la questura”.

“L’obiettivo è essere presenti sempre per dissuadere le ‘altre’ presenze – ribadisce il numero uno di palazzo Camerini -, per questo avevo già chiesto e ottenuto dei rinforzi. Da inizio settembre, in ausilio ai nostri agenti, sono in campo 2-3 pattuglie in più provenienti dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna e anche dal Reparto Mobile. Stiamo avendo dei risultati ma non continuativi, cosa che sarà possibile con l’esercito”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com