Sab 24 Giu 2017 - 609 visite
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ComunEbook, nuovi libri digitali su Ferrara

Due tesi di laurea, due quaderni dell'Archivio e i volumi su Templari e istruzione le novità scaricabili online

Continua la crescita del progetto ‘ComunEbook Ferrara’, una vera e propria casa editrice, nata nel 2014 dalla partnership fra Comune di Ferrara e liceo scientifico Roiti per la pubblicazione di opere in formato digitale di autori o temi ferraresi.

Nell’occasione sono stati presentati i sei nuovi ebook realizzati, fra i quali i due del premio “Tesi di laurea” selezionati tra i lavori di ricerca realizzati dagli studenti negli ultimi cinque anni (uno riservato agli studenti dell’Università di Ferrara e uno per tutte le università italiane, ma sempre su tematiche legate a Ferrara).

All’incontro con i giornalisti è intervenuto il vicesindaco e assessore alla Cultura Massimo Maisto che ha fatto notare come “le opere pubblicate dal 2014 hanno già avuto oltre 26mila scaricamenti tra i 21mila consultati e scaricati dal sito del Comune e i 4mila da quello del liceo Roiti perché si tratta di volumi molto ricercati su temi di interesse di studio, turismo e curiosità legati alla storia e ai luoghi della città”.

Presenti alla conferenza anche il conservatore del servizio Musei civici d’arte antica e storico-scientifici Giovanni Sassu, i docenti del liceo scientifico Roiti Giorgio Rizzoni e Mario Sileo insieme ad autori e curatori dei nuovi ebook realizzati (gli studenti premiati Valentina Bonaccorsi di Ferrara ed Enrico Ghetti di Modena, il presidente dell’associazione De Humanitate Sanctae Annae Riccardo Modestino, una delle curatrice del volume ‘Viaggio nella comunità dei saperi’ Daniela Cappagli e la responsabile del servizio Archivi del Comune Beatrice Morsiani).

Ecco le opere e autori pubblicati al 23 giugno 2017 e scaricabili online:

Le due tesi di laurea di Valentina Bonaccorsi ed Enrico Ghetti sono state selezionate da una Commissione composta dal presidente Marco Bertozzi (direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali), Angelo Andreotti (direttore dei Musei d’Arte Antica del Comune di Ferrara), Maria Luisa Pacelli (direttrice delle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Ferrara), Giovanni Sassu (conservatore Musei d’Arte Antica del Comune di Ferrara), Francesca Cappelletti (docente di Storia dell’Arte Moderna all’Università di Ferrara), Daniele Seragnoli (docente di Storia del Teatro e dello Spettacolo alll’Università di Ferrara), Leonardo Punginelli (Servizio Manifestazioni Culturali e Turismo. Politiche per la Pace del Comune di Ferrara) in veste di segretario.

Valentina Bonaccorsi – Materiali per la storia delle collezioni di antichità dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara
Questa pubblicazione verte sullo studio di 138 esemplari di bronzetti etrusco-italici e romani conservati presso i Musei di Arte Antica di Ferrara, facenti parte della collezione archeologica. Il lavoro di ricerca ha portato alla creazione di un catalogo critico, al fine di ricostruire l’integrità storica del corpus, e alla contestualizzazione della collezione all’interno della lunga serie di donazioni susseguitesi abbondanti fin dall’istituzione del Museo a Palazzo Paradiso. La disamina dei materiali inediti ha portato all’individuazione di nuove tipologie e provenienze, puntualizzando inoltre lo stato della documentazione relativa alla formazione della raccolta.

Enrico Ghetti – Giuseppe Avanzi (1645 – 1718), un pittore nella Ferrara di secondo Seicento
Lo studio, introdotto da un aggiornato excursus sulla situazione artistica a Ferrara nella seconda metà del XVII secolo, indaga la personalità di Giuseppe Avanzi (1645-1718), «dall’ottavo decennio del secolo in poi […] la persona prima della pittura ferrarese (Eugenio Riccomini)». La ricerca, di taglio monografico, ricostruisce in modo ragionato l’intero corpus pittorico dell’artista, al quale si sono potuti apportare nuove opere, nuovi documenti e nuove proposte cronologiche seguendo una linea di ricerca doppia che si è mossa su due contesti: quello relativo alla realtà storica in cui visse e quello più strettamente artistico, tramite confronti con le maggiori personalità estensi tra fine del Cinquecento e l’intero Seicento, in particolare Carlo Bononi e Scarsellino ma anche Francesco Costanzo Catanio e Giacomo Parolini.

Quaderno 4 dell’Archivio Storico L’Archivio Storico Comunale di Ferrara conserva tra i suoi fondi la documentazione relativa alla storia e all’attività del Teatro Comunale nell’Ottocento. Ogni fascicolo, ogni registro aprono a molteplici strade di ricerca, per ricostruire momenti e protagonisti della scena teatrale cittadina. La collaborazione dell’archivio con due studiosi e utenti della struttura, il dott. Nicola Badolato e la prof.ssa Antonietta Molinari, ha permesso di portare alla luce la vicenda biografica e professionale di Lorenzo Barbirolli (1798-1867), maestro concertatore del Teatro Comunale e direttore della Cappella del Duomo di Ferrara, nonché compositore prolifico e quasi misconosciuto agli studi più recenti. Attivo tra Rovigo e Ferrara, Lorenzo Barbirolli praticò repertori e generi diversi, impegnato nell’allestimento delle opere nel teatro cittadino e a comporre musica sacra. Il fondo musicale dell’Archivio del Capitolo in Archivio Diocesano a Ferrara conserva molte partiture di Barbirolli, che hanno reso possibile avanzare una prima proposta per un catalogo e fornire a titolo esemplificativo la trascrizione dell’inno Tu es Petrus. Il lavoro è corredato da un’appendice documentaria e da un apparato di illustrazioni a rappresentare il percorso umano e professionale del maestro Barbirolli.

Quaderno 5 dell’Archivio Storico Il volume è frutto dell’attività didattica realizzata tra Archivio Storico Comunale, Biblioteca Ariostea e Archivio di Stato di Ferrara nell’anno scolastico 2015-2016, con la collaborazione della Fondazione Enrico Zanotti. Il progetto, vincitore del Concorso Io amo i Beni culturali, edizione 2015, bandito dall’Istituto per i beni artistici culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna (IBACN), ha coinvolto due classi del Liceo Artistico Dosso Dossi e una classe dell’Istituto Tecnico Copernico-Carpeggiani.

Le tappe dell’evoluzione di Ferrara sono state ripercorse attraverso un viaggio documentario: gli incontri in archivio e in biblioteca hanno avvicinato i ragazzi al materiale cartografico conservato negli istituti cittadini per riconoscere alcuni elementi caratterizzanti che hanno reso possibile costruire la trama di questo viaggio virtuale nella Ferrara del passato. Il percorso di ricerca storica sulla Ferrara medioevale e rinascimentale è culminato nella realizzazione di un videogame, allegato al volume, costruito dagli studenti dell’Istituto Copernico-Carpeggiani con disegni realizzati dagli studenti del Liceo Artistico Dossi Dossi.

Viaggio nella Comunità dei Saperi – Percorso di riflessione sull’Istruzione e le Conoscenze organizzato dall’Istituto Gramsci e dall’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara.

Nel corso del 2014, ‘15 e ‘16 sono state proposte, ai docenti delle scuole e ai cittadini interessati, 26 comunicazioni sui temi formativi che si sono svolte presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea con il Patrocinio del Comune di Ferrara. L’e-book raccoglie 12 saggi relativi a conferenze particolarmente significative. Gli scritti non seguono la cronologia temporale in cui si sono svolte le iniziative, ma sono stati riuniti a seconda del tema trattato. Gli autori sono Nicola Alessandrini, Chiara Baratelli, Fiorenzo Baratelli, Daniela Cappagli, Daniele Civolani, Barbara Diolaiti, Giovanni Fioravanti, Maura Franchi, Daniele Lugli.
Inizialmente il ‘Viaggio’ percorre le strade dei Saperi attraverso la rilettura del pensiero di grandi maestri e intellettuali che hanno espresso un modello d’istruzione collegato a un progetto di società, dai classici del ‘900 – Gramsci, Freinet, Capitini, Don Milani, Rodari e Calvino – fino ai giorni nostri con Noam Chomsky.

Sono, inoltre, attraversati sentieri di conoscenza aperti alla riflessione sui contenuti della quotidianità scolastica, sui metodi dell’apprendimento-insegnamento, sui comportamenti relazionali, sulle tematiche inclusive, sui principi e valori che regolano la vita delle comunità. Avendo sempre come ‘bussola’ le due parole-chiave Istruzione e democrazia, colonne portanti del progetto complessivo. Infine, come meta e visione ultima viene proposto il tema della Speranza, intesa con Bloch quale “scavo per la messa in luce delle possibilità oggettive insite nel reale e lotta per la loro realizzazione”.

Templari a Ferrara. Tra storia e leggenda a cura di Francesco Scafuri. con testi di Gianluca Lodi, Carlo Magri, Francesco Scafuri, Paolo Sturla Avogadri con il patrocinio dell’associazione De Humanitate Sanctae Annae Molto si è scritto e raccontato sui Cavalieri Templari negli ultimi tempi, tanto che i cosiddetti “monaci guerrieri” sono stati al centro dell’attenzione di cinema, televisioni, inchieste giornalistiche e pubblicazioni, destando sempre notevole curiosità e interesse, anche se spesso si è badato più a illustrare le leggende che da sempre li accompagnano, piuttosto che le loro vere vicende.

Per quanto riguarda Ferrara, i legami che “i mitici Cavalieri” ebbero con la città nel periodo medievale sono ancora oggi poco conosciuti. Per cominciare a colmare questa lacuna, il 20 settembre 2013 si tenne un convegno nella Sala Estense, cui seguì il 9 maggio 2014 un’escursione serale per le vie del centro, che consentì ai tanti presenti di vedere sotto una nuova luce i luoghi della città legati all’Ordine Templare, offrendo contemporaneamente alle guide turistiche cittadine spunti per nuovi itinerari da proporre ai visitatori. Agli incontri parteciparono centinaia di persone, decretando il successo dei due appuntamenti culturali.

In entrambe le iniziative, organizzate dall’associazione De Humanitate Sanctae Annae e dal Comune di Ferrara attraverso l’Ufficio Ricerche Storiche, intervennero in qualità di relatori alcuni esperti in diverse discipline, come Gianluca Lodi, Carlo Magri, Francesco Scafuri e Paolo Sturla Avogadri.

In seguito all’interesse manifestato da più parti, l’Amministrazione comunale e il Liceo scientifico Antonio Roiti di Ferrara hanno deciso di divulgare al più vasto pubblico del progetto “comunEbook” un volume sull’argomento, curato dallo storico Francesco Scafuri, coinvolgendo gli stessi qualificati protagonisti delle due iniziative.
Oltre che degli aspetti mitici e misteriosi, gli autori si occupano in questo libro digitale soprattutto dei legami che i Cavalieri del Tempio ebbero con Ferrara e con alcune chiese sotto la loro giurisdizione, ricordando allo stesso tempo gli ospizi e gli ospedali fondati nel nostro territorio proprio accanto a quegli edifici di culto, attivi come ricoveri per malati e pellegrini; senza dimenticare, in un panorama più generale, l’appassionante mondo della cinematografia, spesso alle prese con le vicende storiche e leggendarie dei “monaci guerrieri”.
Si tratta quindi di un lavoro di squadra, che ha permesso di unire le conoscenze della materia per offrire, con un’esposizione semplice ma precisa e rigorosa, adatta anche ad un pubblico di giovani, verità poco note sulla presenza templare a Ferrara.

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