Non si sa cosa abbia fatto di tanto sbagliato da meritare attenzioni tanto alte. Fatto sta che un vicecommissario della Digos proprio non entrava nelle simpatie dei piani alti dell'amministrazione comunale di Ferrara
Lo sostiene la difesa dell’ex consigliera comunale, che ha prodotto numerosi documenti per colmare i "buchi bianchi" nella consulenza tecnica del pm sulla chat tra l'ex vicesindaco e Luca Caprini e ribadire l'attendibilità della testimone chiave Rossella Arquà
Per la Camera Penale Ferrarese è "gravissimo" quanto accaduto nelle scorse ore davanti agli uffici giudiziari di Tribunale e Procura, dove - nella mattinata di giovedì 19 marzo - sono state ritrovate alcune decine di volantini riportanti frasi ingiuriose e fortemente offensive nei confronti di giudici, pubblici ministeri e avvocati
È stato condannato a dieci anni di carcere - in primo grado - il 43enne di nazionalità marocchina finito a processo per il tentato omicidio di via Cavedone dove, il 30 novembre 2024, era stato arrestato dai carabinieri con l'accusa di aver accoltellato alla gola un proprio connazionale 46enne con un cutter
Il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura ha nominato Francesco Caleca, attualmente procuratore aggiunto a Bologna, come nuovo procuratore capo di Ferrara
Un altro scontro violento nel cuore della zona Gad. La lite, che presto è arrivata alle mani, è scoppiata alle 15 di mercoledì 17 maggio, nei guardini del Grattacielo. La maxi rissa, dai toni quasi punitivi, ha coinvolto una dozzina di persone che si sono prese a calci e pugni incuranti dei tanti passanti che stavano assistendo (e riprendendo) l’aggressione.
Durante la colluttazione è comparsa anche una stampella appuntita, usata per intimorire più che ferire. Non si sono infatti registrati feriti o danni a cose e persone, a parte la paura dei residenti che continuano a vivere un quartiere difficile. I cittadini hanno allertato la polizia di Stato, intervenuta sul posto con una volante. All’arrivo degli uomini in divisa è però partito il fuggi fuggi generale e gli agenti sono riusciti a identificare solo uno degli autori.
Tra i testimoni che hanno assistito sgomenti alla scena c’è il sempre presente Nicola ‘Naomo’ Lodi, responsabile sicurezza e immigrazione della Lega Nord. “Durante il tragitto casa-lavoro sono incappato in questa rissa a dir poco spaventosa – racconta l’esponente del Carroccio -. Circa 40 nigeriani se le davano di santa ragione nella totale indifferenza di tutti. Ho visto cittadini scappare urlando, una mamma mi ha chiesto aiuto e l’ho fatta attraversare in viale Costituzione”.
“Successivamente un nigeriano mi ha affrontato – prosegue Lodi – minacciandomi con la stampella appuntita, sprovvista di gommino, e intimandomi di andare via. Non l’ho fatto e quando è arrivata la polizia ho indicato il soggetto che si stava allontanando, che è stato fermato e identificato. E’ un richiedente asilo di Foggia ma ovviamente abita al grattacielo. Ho informato la questura per l’identificazione e presenterò querela per questo soggetto”.
Arriva puntuale anche la richiesta dell’esercito. “Mi chiedo ancora una volta perché l’amministrazione ferrarese non si decida a chiedere l’esercito – ribadisce il leghista -. Deve scappare il morto per intervenire? Possibile che il sindaco Tagliani continui a mettere in gioco la sicurezza dei cittadini? Non mollerò di un solo giorno questa battaglia infernale anche se a volte si rischia veramente la vita”.
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