Una nuova impresa a Copparo
Sabato 26 settembre è stato infatti inaugurato lo Studio di Personal Training di Nico Buganza in co-working con Emanuele Berghi
Sabato 26 settembre è stato infatti inaugurato lo Studio di Personal Training di Nico Buganza in co-working con Emanuele Berghi
Divertimento, emozioni e sorrisi hanno scandito, lunedì 28 settembre, la mattinata di una sessantina di ragazzi e ragazze con disabilità che hanno potuto partecipare all’iniziativa “Tutti in giostra”
I nazisti li trascinarono per le vie del paese e li fecero inginocchiare a pochi metri da dove oggi sorge il cippo a loro dedicato: ad Alberti spararono alle spalle, uccidendolo sul colpo; in pieno petto, invece, venne colpita Ricci che si spense tra le braccia del padre Cimbro
Sarà una domenica ricca di divertimento nel cuore del centro cittadino con la terza giornata della Fiera di Copparo, organizzata da Pro Loco con il patrocinio del Comune
Si è tenuto nel pomeriggio di venerdì 25 settembre il secondo Open Day della Casa della Comunità “Terre e Fiumi” di Copparo, organizzato nell'ambito del tradizionale Settembre Copparese e nel quadro delle iniziative per i 125 anni dall'inaugurazione della storica struttura sanitaria
Copparo. In occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne Bogotà 81 mette in scena presso il teatro De Micheli di Copparo questa sera, sabato 26 novembre alle 20.30, il riadattamento della tragica vicenda di Lucia Annibali narrata nel libro “Io ci sono” (Rizzoli) curato dalla giornalista Giusi Fasano che, prima dello spettacolo, sarà ospite d’onore per dialogare con l’avvocato Sara Bruno del Centro Antiviolenza di Ferrara.
L’evento ripercorrerà le tappe del calvario di Lucia Annibali, l’avvocato di Pesaro che nel 2013 venne intenzionalmente sfregiato con l’acido.
Lo spettacolo nasce dalla necessità di utilizzare il medium teatrale per porre l’attenzione su un problema sempre attuale, la violenza contro le donne, al fine di accrescere la consapevolezza riguardo questo problema che affligge la società moderna. Essendo molteplici e diversificati i casi di violenza sulle donne accaduti negli ultimi anni, nel momento in cui si è concretizzata la possibilità di creare un evento teatrale su una tematica così delicata è parsa chiara ed evidente da subito che la storia da raccontare fosse quella dell’avvocato di Pesaro sfregiato con l’acido: Lucia Annibali.
Una scelta “non facile” ma immediata, il suo caso, di fatto, oltre ad avere una eco mediatica fortissima ebbe (immediatamente dopo l’agguato) un’evoluzione anomala e sorprendente; la protagonista della vicenda mostrò una forza rara e una determinazione a “rinascere” degna di grande attenzione e rispetto, divenendo ancora oggi fonte di molteplici riflessioni. La sua storia è il fulcro di una drammaturgia teatrale che nasce da una riduzione consistente del libro di
riferimento, “Io ci sono”.
Tale riduzione ha richiesto diverse, e necessarie, scelte mirate che consentissero di passare da quasi trecento pagine del libro di riferimento alle trenta definitive elaborate per la scena; pagine essenziali, quasi inalterate, per la costruzione di uno spettacolo coerente della durata di settanta minuti.
Bogotà 81 è un progetto di sensibilizzazione alla lotta contro la violenza sulle donne. Nato nel 2016 il progetto verrà attivato in concomitanza con le iniziative legate agli accadimenti del 25 novembre; Giornata Internazionale della lotta contro la violenza sulle donne. Il progetto prevede un duplice sviluppo: uno spettacolo di prosa dal titolo Luci “Frammenti di una storia recente” – libero adattamento dal libro “Io ci sono” di Lucia Annibali – e un incontro intervista con la curatrice del libro Giusi Fasano, giornalista al Corriere della Sera e del blog La 27esima Ora interamente dedicato all’universo femminile. All’intervista seguirà la messa in scena dedicata alla storia di Lucia Annibali; la regia dello spettacolo è affidata a Davide Pedriali, anche curatore del progetto Bogotà 81.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com