Le delibere con cui il Consiglio comunale ha avviato la dismissione totale di Amsef finiscono sotto accusa. I gruppi Civica Anselmo e Pd presentano istanza formale di revoca in autotutela
L'assessora Cristina Coletti parla di "un pronunciamento che esula dalla realtà dei fatti e ignora completamente il contesto sociale in cui vivono i cittadini"
Un’email dell’amministrazione del Grattacielo chiederebbe ai condomini un versamento straordinario di mille euro per coprire "spese straordinarie, impreviste ed improrogabili". Per i proprietari, già colpiti dal crollo del valore degli immobili, sarebbe l’ennesima beffa
"La nostra presenza qui questa mattina - fanno sapere i volontari di Cittadini del Mondo - è per sfatare il mito esposto da Coletti secondo cui sono state proposte soluzioni che però non ci sono"
Proto interviene duramente sulla diffusione, anche a Ferrara, di materiale riconducibili ad Azione Studentesca, organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia
Diego Viviani
“Il prefetto ha chiesto la collaborazione di tutti per l’accoglienza dei migranti e anche Goro farà la sua parte”. Il sindaco Diego Viviani ribadisce la propria disponibilità ad ospitare i profughi nel proprio Comune, “chiaramente nei tempi e nei modi giusti”.
Il primo cittadino gorese ha incontrato insieme a tutti i sindaci della provincia di Ferrara il prefetto Michele Tortora per fare il punto della situazione sull’accoglienza. Gli unici assenti sono stati i sindaci di Cento e Bondeno che non si sono nemmeno presentati al summit.
Una mancanza che Tiziano Tagliani liquida con una battuta secca: “Ho apprezzato particolarmente gli interventi di Cento e Bondeno”. Non ha risparmiato critiche nemmeno Andrea Marchi, di Ostellato: “trovo imbarazzante che Bondeno, in una riunione istituzionale organizzata dal prefetto, si faccia rappresentare dal comandante della polizia locale, che non ha potere decisionale. Che posizione politica può esprimere? Poi c’è anche un pezzo di territorio come Cento addirittura assente”. Per Marchi si tratta in entrambi i casi di una mancanza di rispetto istituzionale, anche perché “venire in prefettura a spiegare le proprie posizioni è quantomeno un atto dovuto”. Quanto invece alla questione arrivi, il sindaco di Ostellato allarga le braccia: “non siamo più all’emergenza ma alla contingenza quotidiana”.
“E’ un fenomeno che conoscevamo già ma che deve vedere i sindaci più protagonisti, anche nell’assunzione di responsabilità nei confronti della propria comunità – riprende Viviani -. Non ci devono essere sindaci che fanno i buoni o che fanno i cattivi, sindaci che grazie all’accoglienza o alla mancata accoglienza si fanno più o meno apprezzare dai cittadini, ma è un problema di cui tutti ci dobbiamo occupare e tutti dobbiamo fare la nostra parte. Nessuno si deve esentare a priori”.
Fare la propria parte, in questo caso, vuol dire dare ospitalità a una quota di migranti inviati dalla prefettura. “Stiamo lavorando per trovare un’altra sistemazione che sicuramente non sarà più l’ostello perché ci piace tenerlo per altri fini – sottolinea Viviani – quindi stiamo cercando strutture private. Non ci risulta una decina di famiglie disponibili come riferito da Nicola Lodi, ma ci stiamo muovendo”.
In realtà, come anticipato da Estense.com nei giorni scorsi, il nuovo alloggio è già stato individuato, ma serve ancora almeno un’altra settimana di tempo per definire i tempi burocratici. Una volta pronto, dovrebbe ospitare le dodici ragazze, o parte di esse, che dovevano arrivare a Gorino.
E infatti, sostiene il primo cittadino, la voglia di riscatto della comunità gorese dopo la gogna mediatica delle post barricate è tanta. “Gorino è stato additato come chissà quale nuovo presidio, chissà quale ideale, ma non aveva questa intenzione. E’ stata una reazione fatta ad un’azione che aveva i crismi dell’emergenza che non è stata mediata o calcolata. Non vogliamo essere né più buoni né più cattivi degli altri, stiamo cercando di fare la nostra parte”.
Da qui la voglia di ristabilire un clima di serenità. “Abbiamo bisogno di tornare alla normalità, che i media ci lasciano un po’ in pace perché siamo stati sottoposti a una pressione mediatica negli ultimi dieci giorni sena precedenti – conclude il sindaco -. C’è bisogno di riportare i miei cittadini a una realtà diversa, potermi confrontare con loro e lavorare insieme sulle possibilità con più tranquillità senza essere inseguiti dai giornalisti per le vie del paese”.
La prima a uscire dal summit in prefettura è il sindaco di Vigarano Mainarda, Barbara Paron, che mette in luce “la responsabilità istituzionale che va al di là della linea politica: ognuno deve fare il massimo nella sua responsabilità politica indipendentemente dai colori di partito perché quando si assume questo ruolo si diventa sindaci di tutti i cittadini. Non ho nulla da aggiungere rispetto alla linea già intrapresa dal mio Comune”.
LA VIDEO-INTERVISTA A VIVIANI
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anniEstense.comoffre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit IBAN:IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER) Causale:Donazione perEstense.com