Attualità
20 Ottobre 2016
A 10 anni della morte del sindacalista fondatore dell’Anteas Ferrara, l’intitolazione dei giardini tra via Gavioli e corso Piave

Intitolati a Moreno Incerpi i giardini della Gad

di Redazione | 2 min

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Piove senza grazia nel decimo anniversario della morte di Moreno Incerpi, partigiano, sindacalista e fondatore dell’associazione Anteas di Ferrara. Piove sui giardini tra via Gavioli e corso Piave, dove è stata apposta una targa che gli dedica un pezzo di città tanto discusso, “nella speranza che possa finalmente prevalere da un lato il sentimento di fratellanza – annuncia Paolo Baiamonte, segretario generale Cisl Ferrara – di sostegno al bisogno, dall’altro lato possa affermarsi quell’idea di rigore sia morale che dei comportamenti che contraddistinguevano Moreno”.

Proprio al centro dei giardini, in un mondo di tensioni “simile a quello che ha sempre affrontato – evidenzia Marisa Baroni, presidente associazione Anteas Ferrara – con il bastone e la carota”, fa mostra di sé la targa.

Sono in molti a commemorarlo: gli amici, i compagni, i famigliari. Lo ricordano attraverso aneddoti e parole commosse, mentre la bandiera della Cisl – “la sua, pesantissima, che portava ad ogni manifestazione” – sventola sotto un cielo grigio: “era un credente vero, ci ha insegnato l’umiltà dei semplici e l’appartenenza ad una organizzazione”, lo celebrano gli amici.

Lo ricordano anche il sindaco Tiziano Tagliani e il prefetto Michele Tortora, che hanno presieduto la cerimonia di intitolazione: “un uomo moderno, non ideologico ma concreto, figlio di una generazione di grandi ideali”.

La targa apposta è, nei fatti, un simbolo di speranza, come spiega in conclusione Baiamonte: “A Moreno, ne sono certissimo, piacerebbe tanto che le persone oggi abituate a chiamare questi giardini, nei fatti senza nome, come i giardini della Gad possano abituarsi a dire: ci troviamo ai Giardini di Moreno”.

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