Mar 2 Ago 2016 - 1258 visite
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Un emporio solidale per aiutare i nuovi poveri ‘invisibili’

Al via il bando per individuare le prime 50 famiglie che beneficeranno del servizio. A regime accoglierà 200 cittadini in difficoltà

Angela Mambelli di Asp, l'assessore Chiara Sapigni e Laura Roncagli di Agire Sociale

Angela Mambelli di Asp, l’assessore Chiara Sapigni e Laura Roncagli di Agire Sociale

Comprare beni di prima necessità ma anche autonomia, reintegrazione sociale, opportunità formative e orientamento al lavoro. È la ‘spesa’ che si potrà fare al nuovo Emporio Solidale “Il Mantello” che aiuterà i nuovi poveri, ovvero le persone che vivono una momentanea situazione di impoverimento e non di povertà estrema, spesso chiamati gli ‘invisibili’ perché non intercettati dai servizi sociali.

In attesa dell’apertura prevista in autunno in via Mura di Porta Po 9, negli immobili dell’associazione Viale K, parte il bando per individuare le prime 50 famiglie che potranno beneficiare del servizio, che quando sarà a regime ne coinvolgerà 200. Le domande potranno essere presentate dal 5 agosto fino al 30 settembre e verranno valutate dalla cabina di regia del progetto costituita da Agire Sociale, Asp e Comune di Ferrara.

“Oggi finisce lo studio di fattibilità e inizia la fase operativa – annuncia l’assessore Chiara Sapigni –. Abbiamo trovato la sede, le aziende che doneranno prodotti e servizi, i volontari che presiederanno l’emporio e seguiranno le famiglie. Mancano solo i nuclei che si candideranno a diventare i primi fruitori del market e delle opportunità ad esso correlate per uscire dal periodo di crisi”.

Questo nuovo strumento – ispirato agli esempi già attivati in regione a Bologna, Modena e Parma – “si aggiunge alle azioni già intraprese dalle istituzioni per fornire risposte ai cittadini attualmente in difficoltà” sottolinea Sapigni che mette in luce “l’importanza dei questa rete solidale condivisa per raggiungere obiettivi comuni”.

L’iniziativa potrà crescere solo “con il contributo dei volontari (già una quarantina quelli iscritti) e delle aziende (25 quelle che hanno aderito)” ricorda Laura Roncagli, presidente di Agire Sociale, che invita tutti gli interessati a farsi avanti per sostenere l’emporio, come già fatto dai volontari Francesco Colaiacovo e Maurizio Geusa presenti in conferenza.

“Il Mantello” è quindi una ‘cappa’ di protezione nei confronti dei nuclei fragili “che riceveranno una tessera a punti per acquistare i beni, valida da 6 a un massimo di 18 mesi, in base al valore Isee, al numero dei figli, alla condizione lavorativa e a chi rischia lo sfratto” spiega Angela Mambelli di Asp.

Per ulteriori informazioni e per presentare la domanda visitare il sito www.ilmantellofrrara.org.

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