Incidente sulla Ferrara-Mare, 59enne muore dopo lo schianto
Non ce l’ha fatta la donna di 59 anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto nella mattinata di sabato 11 luglio lungo la superstrada Ferrara-Mare
Non ce l’ha fatta la donna di 59 anni rimasta gravemente ferita nell’incidente avvenuto nella mattinata di sabato 11 luglio lungo la superstrada Ferrara-Mare
A pochi passi dal parco giochi della Bocciofila, lungo il tratto delle Mura che attraversa il Torrione del Barco, un cittadino ferrarese ha documentato una situazione di evidente degrado
Intervento del Forum Ferrara Partecipata che torna a chiedere la ripubblicizzazione del servizio idrico nel Comune di Ferrara e in tutta la provincia
Una trentina di persone hanno preso parte venerdì 10 luglio a un presidio davanti alla casa circondariale di via Arginone, organizzato da un gruppo di attivisti per esprimere solidarietà alle persone detenute
Decine di auto sono state parcheggiate sull'area di verde pubblico, nonostante non sia destinata alla sosta di veicoli
Un libro contro il degrado. Un libro scritto dai residenti del quartiere Gad come mezzo per abitare il quartiere. È successo nella piazza di Ferrara che di questi tempi è finita più volte sui giornali, piazzetta Toti, quella della famosa altalena.
È andata in scena venerdì scorso la seconda delle quattro serate su temi culturali e filosofici previste dal programma “Gad en plein air”, organizzato dall’Università Popolare di Ferrara. Dopo il primo appuntamento, tenuto da Tommaso Mantovani, venerdì è stato il turno di Antonio Di Bartolomeo, scrittore esperto di scrittura creativa. Il coordinatore è egli stesso un residente della Gad, Stefano Di Stefano.
“L’idea – spiega a estense.com Di Bartolomeo – è quella di riscattare l’immagine del quartiere, ripopolandolo con attività culturali. A me è stato chiesto di tenere in piazzetta Toti una “lezione” di scrittura creativa e di aiutare Di Stefano, attraverso la mia associazione Pluralcosmos, nell’organizzazione delle quattro serate previste”. E alla sua “lezione” ha partecipato una quarantina di persone, “tutti residenti del quartiere”. A loro Di Bartolomeo ha fatto scrivere passo dopo passo un racconto giallo, guidandoli frase dopo frase e spiegando come svolgere la trama creando la suspense.
“È una tecnica di composizione collettiva di un racconto – spiega -; la gente si è molto divertita nello scrivere un racconto giallo, mentre alcune facce strane, e sinceramente fuori luogo, transitavano sbigottite. Abbiamo dato loro penne e un blocchetto notes. Devo dire che 3 o 4 persone hanno scritto qualcosa di molto bello. Alla fine ho chiesto loro di trascrivere via mail i testi. Non appena mi invieranno i testi, li pubblicherò su www.pensieroplurale.it”.
Vedremo se il raccnto giallo riuscirà ad esorcizzare paure e timori di parte dei residenti del quartiere più problematico del momento. Su questo Di Bartolomeo non ha dubbi: “Ferrara è tutta bella. E la bellezza va custodita e tutelata in tutte le sue parti. Senza aver paura di opporre cultura a degrado. Così la penso io. Per questo ho aderito”.
I prossimi appuntamenti saranno il 16 e 17 giugno, a cura di Alberto Salis e Cinzia Romagnoli.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com