Dom 5 Giu 2016 - 710 visite
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Navigando e pedalando nel Delta del Po

Iniziativa di Legambiente per valorizzare un territorio che fa gola agli ecoturisti di tutta Europa

di Giuseppe Malatesta

Codigoro. Ha trovato la location ideale, tra scorci di valli, corsi d’acqua e natura incontaminata, l’iniziativa promossa da Legambiente ‘Codigoro – Volano: navigando e pedalando’, organizzata nell’ambito della giornata nazionale intitolata ‘Voler Bene all’Italia. Piccoli comuni in festa’, che prevede percorsi di valorizzazione e di ideale recupero dei piccoli borghi a rischio estinzione.

In questo caso, ad essere oggetto di escursione è stato una parte del Delta del Po inclusa nel territorio del comune di Codigoro, nello specifico le vie fluviali che attraverso il Volano giungono fino al mare e i percorsi ciclabili che collegano il Lido di Volano al parco abbaziale di Pomposa, luoghi apprezzati dai turisti di tutta Europa ma ancora accostati alle famigerate “potenzialità inespresse”.

Incerti fino all’ultimo per via del meteo, i 25 partecipanti (tra autoctoni, turisti italiani e stranieri in visita nei dintorni) si sono ritrovati nella prima mattinata nei pressi della darsena del ‘Circolo Nautico Volano’ in sella alle loro biciclette, consegnate prima dell’imbarco sul pontone San Martino. Il personale del circolo li ha accompagnati quindi nella navigazione sul Po di Volano (durata circa 90 minuti) verso l’attracco della Torre della Finanza a Volano.

Dopo una breve sosta sull’argine del Po, i turisti nuovamente in sella alla loro due ruote hanno pedalato lungo l’argine Sinistra Po verso l’Abbazia di Pomposa, visitando il complesso monumentale con la collaborazione dell’Associazione Pomposa Eventi. Sulla strada del ritorno verso Codigoro lungo la pista ciclabile, una breve sosta nel Bosco Spada ha permesso loro di ammirare la piccola riserva protetta a ridosso del complesso Ex-Enaoli con tutte le numerose specie animali (stanziali) che ospita.

Preziosa la collaborazione tra i diversi soggetti organizzatori, che hanno colto l’opportunità dell’iniziativa Legambiente per coordinare percorsi e visite di un territorio in cui vivono, lavorano e che conoscono a fondo. Oltre a Paola Fagioli della segreteria settore Turismo di Legambiente, ai promotori del ‘Circolo Legambiente Delta del Po’ e a Stefano Martini, guida ambientale escursionistica per il percorso fluviale, si è sperimentata nel corso della giornata la partnership con le associazioni già citate Ape e Circolo Nautico, con le aziende agricole La Giraldina, che ha offerto uno spuntino di frutta fresca a km zero a fine navigazione, e Corte Madonnina, che ha invece offerto ai partecipanti una degustazione di vini e prodotti tipici.

Importante il supporto organizzativo del room&breakfast La via del Volano, struttura premiata nel 2016 da Legambiente con l’oscar dell’ecoturismo e affiliata con l’etichetta ‘Legambiente TurismoBellezzaNatura’, di Rossella Cermaria, guida turistica che si è offerta per la visita guidata al complesso pomposiano e di Diego Marinelli, che ha messo a disposizione come seconda imbarcazione la sua barca privata per il tragitto sul fiume.

“La sinergia tra le diverse attività e associazioni – concordano gli organizzatori – ha permesso la riuscita ottimale dell’iniziativa, a riprova che si può fare rete per il bene di un territorio che fa gola agli ecoturisti di tutta Europa”. I numeri positivi del cicloturismo e del turismo naturalistico invitano infatti a puntare molto alla valorizzazione e promo-commercializzazione di una zona, quella del Delta, definita da qualcuno “la Camargue d’Italia”.

“Lo spirito di questo genere di eventi va proprio in questa direzione – dicono – ed è quello di portare alla luce possibilità e potenzialità dei nostri luoghi, che inoltre sono in posizione strategica tra il polesine e le valli comacchiesi, mete altrettanto interessanti per questo genere di turismo. Senza dimenticare che Codigoro si trova in posizione privilegiata anche nei percorsi cicloturistici che dal nord Italia (e quindi dal centro Europa) scendono verso il centro”.

Un percorso escursionistico che contempli il Volano e la darsena codigorese come punto di partenza e faccia godere delle bellezze naturalistiche lungo il percorso fino al mare, un ufficio turistico nel capoluogo, (da affiancare a quello pomposiano), la valorizzazione e la fruibilità della suggestiva ‘Torre della finanza’ (già ristrutturata, messa a norma anche in termini di barriere architettoniche) e la manutenzione dei percorsi ciclabili a ridosso dell’argine sinistro del Po sono gli interventi che potrebbero servire a cogliere l’occasione imperdibile di questi flussi turistici in netta crescita.

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