Trasferimento di Mohammad Hannoun: Ferrara tra le ipotesi più concrete
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
Potrebbe essere il carcere di Ferrara la prossima destinazione di Mohammad Hannoun. A riferirlo è il suo avvocato, secondo cui l’ipotesi ferrarese è concreta
L'Unità di Strada della Caritas Ferrara lancia un appello ai cittadini per organizzare la cena di Capodanno per persone senza dimora e in grave marginalità
Il dibattito sull'episodio segnalato nei giorni scorsi non accenna a spegnersi. Lungo la notte del 27 dicembre, una persona senza fissa dimora ha trovato riparo dal freddo all'interno del pronto soccorso ostetrico dell'Ospedale di Cona, occupando aree destinate all'attesa di donne in gravidanza e bambini
Un intervento fuori dall’ordinario, ma emblematico del ruolo svolto dai Vigili del Fuoco, si è concluso positivamente nella serata del 30 dicembre a Bondeno
Una partecipazione intensa, sentita e calorosa ha caratterizzato oggi il funerale di Ansalda Siroli che si è svolto nella Sala del Commiato della Certosa di Ferrara davanti a oltre un centinaio di persone che hanno voluto rendere omaggio a una delle figure più significative del Novecento ferrarese, salutando per l’ultima volta con profonda gratitudine una donna il cui impegno ha segnato per sempre la comunità cittadina e l’intero movimento femminista locale
Copparo. Sapere cosa fare e come comportarsi in caso di calamità o emergenza. Questo è stato lo scopo della due giorni di ‘Simultatem’, una maxi esercitazione della Protezione Civile aperta a tutta la cittadinanza interessata ad apprendere le più basilari cognizioni da applicare in caso di emergenza e a visitare un vero campo di accoglienza allestito per l’occasione in via Michelangelo. L’esercitazione ha coinvolto tutti i Comuni dell’Unione Terre e Fiumi e ha richiamato a Copparo volontari da tutta la provincia e dal resto della regione.
Il campo predisposto per l’occasione ha riprodotto fedelmente i campi allestiti normalmente durante le emergenze, ad esempio quelli montati durante gli sciami sismici del maggio 2012, e composti da tende e alloggi, una mensa comunitaria, un centro di prima assistenza medica, il parco mezzi con veicoli per l’intervento e una sala comando dotata di postazione radio. “L’idea di organizzare queste 48 ore di esercitazione no-stop a Copparo- racconta Lucio Lodi responsabile del campo- è del nostro volontario Paolo Beltrame. All’inizio ci sembrava impossibile realizzare una cosa simile, poi grazie all’appoggio delle istituzioni e di numerosi sponsor privati siamo riusciti ad allestire tutto questo e a creare un evento finora unico in Italia”.
Grande è stata la partecipazione, oltre che dell’associazionismo e della Croce Rossa Italiana, anche delle forze dell’ordine come il comando dei Carabinieri di Copparo e della Polizia Municipale dell’Unione. Domenica in occasione della visita ufficiale al campo erano presenti quasi tutti i sindaci dei sei comuni dell’Unione e la senatrice Maria Teresa Bertuzzi. “Visitando il campo si percepisce perfettamente la difficoltà nell’allestire una struttura complessa come questa. È bello poi vedere così tante persone di età e provenienza diverse oggi radunati qui a costruire relazioni di volontariato che sono indispensabili sui nostri territori sia nell’emergenza che nella quotidianità- sottolinea la senatrice Bertuzzi-. Grazie alle vostre competenze e al vostro essere squadra garantite alla cittadinanza sicurezza e coordinamento”.
Poi la senatrice Bertuzzi si è soffermata sulla necessità di una legge che disciplini l’intervento emergenziale. “Stiamo lavorando con il Governo ad una legge quadro che metta nero su bianco le buona prassi di coordinamento della nostra Protezione Civile, e credo che nella stesura di questa legge non si possa fare a meno di chiamarvi a raccontare le vostre esperienze e le vostre competenze acquisite sul campo”.
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