mar 5 Apr 2016 - 227 visite
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Letteratura dell’immigrazione come bene comune

Tra Ferrara e Portomaggiore il convegno nazionale Franco Argento rivolto alle scuole superiori

DIGITAL IMAGEdi Carolina Fiorini

“Non solo acqua, non solo aria. La letteratura come bene comune” è il titolo del 15esimo convegno nazionale Franco Argento delle culture e letterature dei mondi che prenderà vita tra Ferrara e Portomaggiore nelle giornate di giovedì 14, venerdì 15 e sabato 16 aprile.

È una letteratura intesa come laboratorio culturale collettivo quella che s’interessa dell’immigrazione, nata dai racconti esperienziali degli scrittori migranti.

Il convegno, organizzato da Cies Ferrara e Associazione cittadini del mondo con la collaborazione del Comune di Ferrara e della regione Emilia Romagna, si rivolge alle scuole superiori Einaudi, liceo Ariosto, Carducci, Roiti, istitutoVergani, Iti Copernico-Carpeggiani, Ipsia, Dosso Dossi e agli istituti d’istruzione superiore di Argenta e Portomaggiore.

“Al convegno saranno presenti in totale 19 classi – spiega Alberto Melandri, referente Cies Ferrara –; ci piace incontrare i ragazzi delle scuole perché si crea un rapporto diretto”. All’interno degli ambienti scolastici si costruisce il “patrimonio collettivo di memoria, ma anche di analisi e presa di consapevolezza”. Paolo Trabucco definisce il carattere del convegno come “un intreccio tra i temi delle immigrazioni e i temi culturali. Quest’anno sarà un tema d’ecologia-politica, una relazione tra letteratura e beni comuni, dove la letteratura è considerata uno dei beni comuni assoluti”.

Poliedrico è anche il tema della “reciprocità” come elemento “svincolato dagli interessi primari del mercato” per Trabucco, ma anche, secondo l’assessore alle politiche per la pace Annalisa Felletti, “reciprocità come elemento fondamentale per rapportarsi con realtà esterne ed ottenere un confronto aperto sull’idea d’integrazione delle famiglie nelle nostre società”.

Ferrara per l’assessore si conferma una città “che accoglie e valorizza l’immigrazione attraverso il dialogo coi giovani che costituiscono il futuro della comunità”: la tre giorni letteraria vedrà ospiti della letteratura internazionale come Melita Richter, Tahar Lamri, Alessandro Ghebreigziabiher, Nader Gazvinizadeh, Barbara Diolaiti, Silvestra Sbarbaro, Sandro Abruzzese ed infine Ibrahim Kane Annour.

La tre giorni di letteratura avrà inizio giovedì 14 aprile alle 9 presso il teatro Smeraldo in piazza Papa Giovanni XXIII a Portomaggiore. Proseguirà nella giornata di venerdì 15 presso il centro di promozione sociale “Il Quadrifoglio” di Pontelagoscuro alle 9; nel pomeriggio è previsto un incontro di letture e riflessioni dalle 17 alle 19.30 presso GiroBio in via Terranuova a Ferrara.

Sabato 16 aprile alle 9 presso Il Quadrifoglio ci sarà l’ultimo incontro letterario, con un evento aggiuntivo, la riduzione teatrale “La truffa dei migranti” ad opera di Alessandro Ghebreigziabiher con la partecipazione di Cecilia Moreschi.

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