13 Luglio 2015
Sarebbe vissuto 14mila anni fa e avrebbe usato una minuscola pietra fissata a un bastoncino per curare una carie

Unife scopre il ‘dentista’ più antico della storia

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Liberazione a Ferrara. L’Anpi: “Dai nazifascisti crimini indelebili che non vanno perdonati”

Le crudeli violenze dei nazifascisti, i milioni di cittadini uccisi nei campi di concentramento e le atrocità di quegli anni, "crimini indelebili nella memoria collettiva che non devono essere dimenticati né perdonati". È il monito che da piazza Trento Trieste, durante le celebrazioni per l'81esimo anniversario della Liberazione, ha lanciato Roberto Cassoli, presidente Anpi Ferrara

‘Strage’ di patenti nel Copparese. I carabinieri ne ritirano nove in una notte

Nove patenti ritirate in una sola notte. È il bilancio dell'attività dei carabinieri di Copparo che, col supporto delle stazioni locali e del Norm, tra venerdì 24 e sabato 25 aprile, hanno attuato un articolo servizio di controllo del territorio per prevenire le condotte di guida pericolose e contrastare il consumo di sostanze stupefacenti tra i giovani

La sepoltura del Paleolitico Superiore finale del Riparo Villabruna (foto: A. Broglio)

La sepoltura del Paleolitico Superiore finale del Riparo Villabruna (foto: A. Broglio)

Il “dentista” più antico della storia sarebbe vissuto 14mila anni fa, nel tardo Paleolitico. A scoprirlo è stato un gruppo di ricercatori coordinato dalle università di Ferrara e Bologna.

La ricerca è stata pubblicata sulla rivista open access Scientific Reports (del gruppo Nature) e si basa sulle analisi di un molare della mandibola inferiore scoperto nel 1988 nel riparto di Villabruna, nella Dolomiti venete. Le ultime analisi effettuate avrebbero permesso di accertare che del tessuto colpito dalla carie sarebbe stato rimosso con l’aiuto di un bastoncino di legno – utilizzato solitamente come uno stuzzicadenti – al quale era stata aggiunta una piccolissima punta di pietra. Una tecnica primitiva, e  già nota ai ricercatori, ma che le evidenze mostrano essere stata conosciuta e usata prima di quanto si pensasse fino a oggi.

Le più antiche cure dentistiche scoperte fino ad oggi risalivano al periodo compreso fra 9mila e 7mila anni fa: adesso, riferisce all’Ansa Stefano Benazzi, coordinatore del gruppo di ricerca dell’Università di Bologna ”quello che i risultati mostrano è che il dente del Villabruna rappresenta la più antica evidenza di intervento manuale su una condizione patologica”. La scoperta di Villabruna, prosegue Benazzi “retrodata qualsiasi caso di intervento dentale e di chirurgia craniale attualmente noto” e ”suggerisce inoltre che nel Paleolitico Superiore finale l’uomo era consapevole degli effetti deleteri delle infezioni cariose e della necessità di intervenire, tramite l’ausilio di strumenti microlitici, sul tessuto malato per rimuoverlo e/o pulirlo in profondità”.

La scoperta, suggerisce ancora in una dichiarazione all’Ansa Marco Peresani, dell’università di Ferrara, ”mostra come gli albori della medicina dentale sfrutti abilità, competenze creative e tecnologiche presenti ben prima del Neolitico”.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com