Eventi e cultura
26 Marzo 2015
Valentino Nizzo parlerà delle novità più importanti emerse dalle indagini scientifiche

Una conferenza sugli scavi a Pilastri di Bondeno

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Il monte analogo. Michelangelo Antonioni e Luigi Ghirri

Dal 13 giugno si riaccendono i riflettori sullo Spazio Antonioni con la mostra Il monte analogo. Michelangelo Antonioni e Luigi Ghirri, organizzata da Fondazione Ferrara Arte e dal Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco del Comune di Ferrara

pilastri bondenoSegnalato nel 1979 da Gianfranco Po, un appassionato di storia locale, il fondo “I Verri” di Pilastri di Bondeno è uno dei più rilevanti e antichi siti archeologici della provincia di Ferrara. Le novità più importanti emerse dalle indagini scientifiche in questa Terramara saranno illustrate da Valentino Nizzo, funzionario della Soprintendenza Archeologia dell’Emilia-Romagna e responsabile scientifico dello scavo, nel corso di una conferenza organizzata venerdì 27 marzo, alle ore 15.30, dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara.

La Terramara di Pilastri è un insediamento risalente all’età del Bronzo media e recente (1600-1300 a.C.), con caratteristiche simili ai villaggi della “civiltà delle Terramare” documentati nella Pianura Padana. Il termine Terramara è di origine emiliana e definiva, in passato, le terre ricche di azoto che venivano utilizzate per fertilizzare i campi, in genere chiamate anche terremarne o marniere (tutti nomi che derivano da marna, parola che indicava i concimi di origine minerale).
Grazie a una apposita convenzione triennale (2014-2016) e alla concessione dell’uso gratuito dei terreni da parte dei proprietari, dal 2013 la Soprintendenza ha ripreso le indagini nella Terramara con il significativo concorso economico del Comune di Bondeno, della Provincia di Ferrara e di numerose associazioni locali. Gli scavi archeologici, praticati con tecniche di avanguardia e focalizzati sugli aspetti bioarcheologici, mirano anche a ricostruire la dieta alimentare e le forme di sussistenza dei suoi abitanti.
Alle ricerche prendono parte volontari del gruppo culturale Culture Keys, dei Gruppi Archeologici di Bondeno e Ferrara e dell’Associazione Bondeno Cultura, in collaborazione con le Università di Ferrara, Padova e di Modena e Reggio Emilia.
In occasione della conferenza, saranno resi noti gli straordinari risultati preliminari della campagna di scavo del 2014, con un focus sulle peculiari modalità di comunicazione e condivisione che hanno caratterizzato le attività di scavo (destando grande attenzione sia a livello nazionale che internazionale) e sulle future prospettive di ricerca alla luce degli ultimi rinvenimenti e dei progetti in atto sull’archeologia del cibo, che saranno presentati anche all’Expo Milano 2015, in collaborazione con Slow Food.
L’incontro, organizzato dal Prof. Vincenzo Scarano Ussani, rientra nell’ambito delle department lectures della sezione di Storia e Scienze dell’Antichità. L’ingresso è gratuito.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com