“Sarebbe il caso di cercare immediatamente il confronto diretto con le istituzioni piuttosto della ribalta dei giornali”, scriveva Paolo Calvano, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, commentando le parole d’allarme lanciate dall’Anaao Assomed in merito al futuro della sanità ferrarese. Ancora più duro il sindaco Tiziano Tagliani che accusava l’Anaao di fare “allarmismo inutile”.
Ma il sindacato dei medici dirigenti non ci sta e rilancia: “Anaao-Assomed prende atto delle risposte fornite dalle varie istituzioni e forze politiche” si legge in un comunicato firmato dai vertici: Lucio Trevisani, Pierluigi Api, Stefano Parro e Marco Lodi. Una presa d’atto che è solo la premessa di alcune importanti precisazioni.
“Da giorni la stampa locale riporta la difficoltà di reperire posti letto negli ospedali dell’Ausl e nell’azienda ospedaliero-universitaria S. Anna – scrive il sindacato -. Abbiamo ulteriormente evidenziato questa drammatica situazione, riportando nuovi dati e documenti. La nostra posizione sulla riduzione di posti letto, e non solo, è nota da tempo a tutte le istituzioni e forze politiche perché esplicitata in varie lettere. Risulta pertanto poco credibile voler imputare le attuali criticità alla sola stagionalità, anche in considerazione del progressivo e costante aumento di accessi in pronto soccorso registrati negli ultimi anni, in particolare a Cona”.
Non solo posti letto, al centro del dibattito c’è anche l’ipotesi Area Vasta: “L’Anaao-Assomed non intende creare allarmismo, né disfattismo, né cercare la ribalta – si legge nella nota, in riferimento diretto alle accuse di Tagliani e Calvano -, ma legge gli atti regionali ed aziendali e, da mesi, pone domande alle istituzioni e alle forze politiche senza mai avere riscontro. Nonostante questo, l’associazione ha provveduto, comunque, a informare tutti mediante conferenze stampa, iniziative pubbliche in piazza e pubblicazioni a pagamento sulla stampa locale”.
“Chi non sapeva?”, chiede retoricamente il sindacato dei medici dirigenti.
“Prendiamo atto di quanto affermato dall’assessore alle Politiche alla Salute e Servizi alla persona della Regione che non si attuerà lo spezzettamento dell’Azienda Usl di Ferrara, gli siamo grati di questa informazione. Rimane comunque in essere la domanda che l’Anaao Assomed, il maggior sindacato della dirigenza medica e sanitaria della provincia di Ferrara, ha posto più volte alle istituzioni e alle forze politiche: ‘l’azienda Usl unica Emilia Centro si farà o non si farà?’“
“I 400 iscritti della nostra associazione attendono risposte – conclude il sindacato, senza disdegnare un’ultima frecciatina – e rimangono disponibili a incontrare le istituzioni e le forze politiche, come più volte richiesto”.
