Cronaca
19 Luglio 2014
Il sindacato dei medici: "il piano proposto potrà avere ricadute negative sugli standard assistenziali"

Sanità, Anaao Assomed chiede risposte sulla riorganizzazione estiva

di Redazione | 2 min
pierluigi api anaao assomed

Pierluigi Api, segretario provinciale del sindacato

“La riorganizzazione che si protrarrà per ben 4 mesi è particolarmente gravosa sia in termini di posti letto ridotti (meno 77 rispetto ai 48 del 2013) che di Unità Operative coinvolte”. Non usa mezzi termini il sindacato dei dirigenti medici Anaao Assomed, nel criticare il piano di chiusure estive dell’ospedale Sant’Anna per l’estate in corso attraverso una sessione di volantinaggio nel centro storico di Ferrara che si protrarrà anche nel corso della prossima settimana. “I colleghi interessati – è l’atto di accusa del sindacato – hanno esplicitato nelle opportune sedi, verbalmente e per iscritto, all’amministrazione, che ci legge per conoscenza, e allo scrivente sindacato di non concordare con il piano proposto dalla direzione generale, evidenziando le dicoltà nell’applicare questa riorganizzazione visti i possibili disservizi che da ciò ne potrebbero derivare per i cittadini”.

L’Anaao Assomed ha chiesto un incontro all’amministrazione per trattare l’argomento, che si è svolto il 13 maggio 2014, “ma, nonostante la nostra netta opposizione – affermano i vertici del sindacato -, la direzione generale ha deciso di applicare comunque la riorganizzazione di cui sopra. Il sindacato, in rappresentanza dei medici dirigenti, ritiene che l’applicazione del piano, così come proposto, possa determinare ricadute negative sugli attuali standard assistenziali, nonché difficoltà operative e professionali per i medici dirigenti. L’Anaao Assomed si è sempre battuta e si sta battendo per migliorare le condizioni di lavoro dei medici dirigenti e così incrementare l’efficienza dei servizi resi ai cittadini, ma questo piano non ci sembra conforme a tali obiettivi”.

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