Cronaca
15 Gennaio 2015
Fitto calendario di eventi dal 17 gennaio al 4 febbraio per ricordare gli stermini nazisti

Giorno della Memoria “contro il mostro dell’antisemitismo”

di Elisa Fornasini | 6 min

Leggi anche

Aggressione a Pontelagoscuro. Quattro arrestati per rissa e lesioni

Sono stati portati in carcere, con le accuse di rissa e lesioni, quattro dei sei protagonisti della violenta lite a colpi di martello e fendenti d'arma bianca avvenuta, durante il primo pomeriggio di venerdì 13 febbraio, in via Vivaldo Vivaldi, a Pontelagoscuro

OIl Giorno della Memoria non è mai stato così attuale. Alla luce degli attentati antisemiti di Parigi, infatti, la ricorrenza in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati politici e militari nei campi nazisti, assume una valenza ancora più forte. Lo sa bene il comitato provinciale 27 gennaio che, insieme a diverse istituzioni e associazioni del territorio, ha messo in piedi un fitto calendario che, a dispetto del titolo della ricorrenza, si stempera nell’arco di più giornate, da sabato 17 gennaio a giovedì 5 febbraio. Un’intensa programmazione presentata questa mattina in prefettura: a fare gli onori di casa il prefetto Michele Tortora che, oltre a sottolineare la grande sinergia tra le istituzioni pubbliche e la società civile nella stesura del ricco calendario di eventi che coinvolgerà tutti i 24 Comuni del territorio, ha sottolineato la necessità di “trovare degli anticorpi per fronteggiare la nascita dell’intolleranza e del fanatismo”.

“Il Giorno della Memoria non è solo una giornata del ricordo ma è terribilmente attuale – conferma Massimo Maisto, nella doppia veste di vicesindaco e consigliere della fondazione Meis – perché i terribili attentati di Parigi hanno dimostrato che l’antisemitismo è ancora vivo ed è una follia sbagliata di tantissime persone. In questo contesto Ferrara non è una città qualsiasi: in futuro dobbiamo essere sempre più protagonisti perché la nostra città ospita l’unica sede del museo dell’Ebraismo Italiano e della Shoah. Ospitare il Meis è un onore ma anche un grande onere: Ferrara dovrà assumersi sempre più la responsabilità di fare in modo che le opinioni antisemite diventino sempre più residuali fino a scomparire”. Un difficile ruolo di capitale dell’Italia ebraica, condiviso anche dal rabbino capo di Ferrara Luciano Meir Caro: “La Giornata della Memoria non risente del passare del tempo, le persone sedute a questo tavolo si ritrovano tutti gli anni con lo stesso entusiasmo di fare di più. Ma per la nostra comunità ebraica il Giorno della Memoria è tutti i giorni, fa parte del nostro dna e, anche se volessimo dimenticarcene, arriva il mostro dell’antisemitismo a dimostrarci che non è morto per niente”.

Il ‘vero’ Giorno della Memoria, che quest’anno celebra il 70esimo anniversario dell’apertura dei cancelli di Auschwitz, sarà martedì 27 gennaio. L’evento clou è in programma alle 10 alla sala Estense: dopo l’incontro “Gli internati militari italiani 1943-1945”, che vedrà la partecipazione di due ospiti speciali quali la direttrice del museo del campo di Dachau Gabriele Hammermann e l’internato militare e prigioniero politico Michele Montano, si terrà la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai civili e militari ferraresi deportati e internati nei lager nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale. I nostri concittadini insigniti nell’ambito della cerimonia sono sei, uno dei quali ancora vivente, che ritirerà la medaglia alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Durante l’evento sarà inoltre proiettato un video particolarmente significativo, realizzato da Anpi, che raccoglie le testimonianze dei superstiti ai campi nazisti. La manifestazione proseguirà alle 15 con la deposizione di una corona presso il cippo che ricorda i cittadini ebrei ferraresi reclusi nella caserma Bevilacqua nel gennaio 1944.

Appuntamento alle 15.30 al dipartimento di Giurisprudenza, invece, per le celebrazioni dell’Università di Ferrara. Come spiega la docente Giuditta Brunelli, l’evento sarà diviso in due parti: “Nella prima parte ascolteremo la riflessione di Laura Fontana, rappresentante del Memorial della Shoah in Italia, sul processo di genocidio degli ebrei d’Europa sotto il nazionalsocialismo mentre nella seconda parte assisteremo all’evento teatrale a cura di Daniele Seragnoli con gli allievi del Centro Teatro Universitario di Ferrara. Lo spettacolo, intitolato “Noi con le braccia alzate”, è ispirato al libro “L’eco del silenzio” di Elisa Springer e sarà focalizzato sulla condizione delle donne nella Germania nazista”. Sarà invece Giorgio Bassani il protagonista dell’incontro previsto alle 17 alla biblioteca Ariostea per immergersi in un viaggio letterario e fotografico nella vita e nell’immaginario del grande scrittore ferrarese.

A presentare l’intera programmazione, che prenderà il via sabato 17 gennaio alle 11 presso il museo del Risorgimento e della Resistenza con l’inaugurazione della mostra “William Ferrari: un marinaio tra guerra e deportazione ed altri volti di ex IMI ferraresi”, è Anna Quarzi, direttrice dell’istituto di Storia Contemporanea di Ferrara. Durante il vernissage sarà presentato il lavoro di Gianpaolo Bertelli “Gli internati militari italiani della provincia deceduti in prigionia” a cura dell’istituto Nastro Azzurro di Ferrara. Prossimo appuntamento venerdì 23 gennaio alle 20.45 presso il centro sociale il Quadrifoglio a Pontelagoscuro che ospiterà la presentazione del video “Il viaggio della memoria a Auschwitz” realizzato dagli studenti del “Dosso Dossi”. Sempre gli studenti del liceo artistico hanno realizzato la mostra “Tracce, parole, segni: le radici del futuro” che verrà inaugurata domenica 25 gennaio alle 10 presso la sala Imbarcadero del Castello durante la premiazione degli allievi che hanno partecipato al concorso sullo stesso tema. Sempre il 25 gennaio, alle 16 presso il centro sociale Doro si terrà l’incontro “I Giusti: le scintille di luce nella notte della Shoah” a cura della Comunità Ebraica ferrarese. Il giorno successivo, lunedì 26 gennaio alle 15 presso il Meis, si terrà il corso di formazione per docenti tenuto da Laura Fontana e intitolato “A proposito di Auschwitz: La storia e la memoria del luogo, tra rappresentazioni simboliche, lezioni morali e alcune derive della pedagogia della Shoah”.

Il programma proseguirà mercoledì 28 gennaio alle 16 presso l’archivio di Stato di Ferrara con l’incontro “L’inutile testimonianza del’intervento ebraico alle guerre italiane attraverso le carte di questura”, che vedrà la partecipazione del direttore dell’archivio Emanuele Grigolato e del rabbino capo Luciano Caro, per inaugurare l’omonima mostra. Seguirà la presentazione del percorso didattico “Benemerenze militari anche se non previste dall’art.14 del Rdl 17 novembre 1938 – XVII, n.1728. La partecipazione ebraica alla I Guerra Mondiale attraverso le carte di questura” realizzato in collaborazione con le classi 4° D e 5° G del liceo scientifico Roiti. Venerdì 30 gennaio alle 11 presso il muretto del Castello sarà la volta della presentazione dell’app “Luoghi della persecuzione degli ebrei, Ferrara 1943-1945” realizzata dall’istituto di Storia Contemporanea nell’ambito del progetto regionale ResistenzamAppe. Al termine del percorso visita guidata alla mostra “Torah fonte di vita” allestita recentemente al Meis per mostrare la collezione del museo della Comunità Ebraica di Ferrara.

Le celebrazioni proseguiranno anche nel mese di febbraio: domenica 1 febbraio alle 17 presso la sala Imbarcadero del Castello si terrà il tradizionale concerto dell’accademia corale “V. Veneziani” dedicato quest’anno alla memoria dei militari italiani deportati che hanno avuto il coraggio di dire no. Penultimo appuntamento mercoledì 4 febbraio alle 9 alla sala Boldini con la proiezione del film “L’isola in via degli uccelli” di Uri Orlev per gli studenti della scuola media “T.Tasso” e chiusura giovedì 5 febbraio alle 20.45 presso il monastero San Giorgio con la presentazione del libro “Giovanni Grillo da Melissa al Lager: la vicenda di un deportato calabrese” a cui prenderanno parte l’autore Gennaro Cosentino e la figlia Michelina Grillo. Innumerevoli le attività programmate nelle scuole del territorio estense, così come gli eventi che si susseguiranno in quasi tutti i Comuni della provincia per non dimenticare le atrocità del passato e quelle del presente.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com