Mar 2 Dic 2014 - 1540 visite
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“Di Lascio disinforma sul vaccino antinfluenzale”

L'ex amministratore straordinario Asl Zuccatelli: "Privilegia la tutela del medico rispetto a quella del paziente"

ebolasl1Il presidente dell’ordine dei medici di Ferrara, Bruno Di Lascio, aveva annunciato che avrebbe sospeso la somministrazione del vaccino antinfluenzale fino a che il ministero non avesse fatto chiarezza sulle morti sospette che hanno portato l’Agenzia del farmaco a bloccare momentaneamente alcuni lotti del vaccino Flaud. Arriva ora una dura presa di posizione contro Di Lascio da parte di Giuseppe Zuccatelli, medico, presidente dell’Agenas, per dieci anni docente a contratto presso la scuola di specializzazione dell’Università di Ferrara ed ex amministratore straordinario dell’azienda sanitaria di Ferrara (1991-1993).

“Sono un iscritto dell’ordine dei medici di Ferrara e le dichiarazioni del presidente Bruno Di Lascio mi hanno lasciato profondamente perplesso – esordisce Zuccatelli in una nota -. Come medico e come uomo di sanità pubblica mi aspetto dal presidente dell’Ordine dei Medici un atteggiamento di grande responsabilità su un tema così delicato come quello della politica vaccinale da adottarsi alla luce della segnalazione di casi di decesso avvenuta in concomitanza temporale con la somministrazione del vaccino antinfluenzale Flaud”.

Zuccatelli ribalta in qualche modo la questione, sottolineando la necessità di una migliore e maggiore copertura vaccinale: “La vicenda – osserva –  è seguita con grande attenzione sia a livello regionale che a livello nazionale perché occorre contemporaneamente minimizzare il rischio legato alla somministrazione dei vaccini antinfluenzali utilizzati e quello legato ad una insufficiente copertura vaccinale della popolazione a rischio rappresentata soprattutto dagli anziani. Qualunque affermazione deve bilanciare tra i due rischi nella consapevolezza che senza alcun dubbio il rischio più grande è quello di una copertura vaccinale inadeguata nei pazienti a rischio. Affermare come ha fatto il Presidente dell’Ordine dei Medici di Ferrara che non avrebbe somministrato più vaccini fino a quando la situazione non sarà chiara è profondamente sbagliato in generale, ma tanto più data la responsabilità istituzionale di chi ha fatto tale dichiarazione. Non vi è motivo per disinformare in modo così grossolano la popolazione che andrebbe semmai piuttosto sensibilizzata al ricorso al vaccino. E’ compito delle autorità di sanità pubblica a livello nazionale e regionale escludere semmai dall’utilizzo quei vaccini che risultassero potenzialmente associati a gravi reazioni avverse fino al decesso del paziente, come in effetti hanno fatto”.

L’ex amministratore dell’Asl estense si mostra preoccupato per gli effetti delle parole di Di lascio: “E’ molto più facile spaventare un paziente e non farlo vaccinare che non motivarlo a tutelarsi ricorrendo al vaccino. Viene percepito come molto più forte il rischio del vaccinarsi che non quello legato al non vaccinarsi. La sensazione del cittadino è che se scegli di vaccinarti deliberatamente corri un rischio, mentre se non ti vaccini in fondo assecondi “la natura”. Il risultato di questo atteggiamento è il perdurare di casi evitabili, purtroppo molto frequenti di ricoveri e decessi per influenza. Personalmente – conclude Zuccatelli – ritengo che privilegiare la tutela del medico rispetto a quella del paziente sia posizione profondamente sbagliata ed incompatibile con il ruolo che dovrebbe avere un presidente dell’Ordine dei Medici”.

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