Si completa il quadro delle nomine nelle società partecipate, nelle quali si sono “accasati” due ex sindaci. L’ex sindaco di Ro, Filippo Parisini, è stato nominato presidente di Ferrara Fiere al posto di Nicola Zanardi, mentre l’ex sindaco di Mesola, Lorenzo Marchesini, è stato riconfermato al vertice di Delta 2000.
Entrambi sono stati primi cittadini dei rispettivi Comuni fino a maggio di quest’anno e la loro nomina è stata ratificata dalle assemblee dei soci delle due società venerdì scorso. Parisini, che è anche vice presidente di Sipro dallo scorso 24 luglio, assume quindi la presidenza dell’ente fieristico ferrarese dopo i tredici anni di presidenza di Nicola Zanardi, il quale tuttavia non lascia Ferrara Fiere, ma rimarrà in qualità di consigliere delegato, una nuova figura identificata da BolognaFiere, che detiene il 51% della società, con contemporanea soppressione della carica di vicepresidente.
Dopo Francesco Badia all’Amsefc Spa, Paola Boldrini all’Asp, Caterina Brancaleoni a Sipro, Massimo Buriani in Afm e Gian Paolo Barbieri ad Area – tutte nomine svelate e rese note da estense.com – la situazione è per ora completa con i due ex sindaci di Ro e Mesola.
Il compenso di Parisini, che già precepisce 22mila euro annui per la vicepresidenza di Sipro, verrà deciso dal consiglio di amministrazione di Ferrara Fiere, tenendo conto che il tetto fissato dall’assemblea per il ruolo di presidente e anche per quello di consigliere delegato (Zanardi, appunto) è di 25mila euro lordi. Per quanto riguarda Marchesini, riconfermato per altri tre anni alla presidenza di Delta 2000 (la società che si occupa di progetti di sviluppo territoriale), questa volta dovrebbe percepire lo stipendio di quasi 2mila euro mensili che in precedenza era stato risparmiato per evitare il cumulo con quello da sindaco.