Grattacielo, Caritas: “Segnalateci chi è rimasto in strada”
"Vi chiediamo di segnalarci, oggi e nei prossimi giorni, la presenza di persone in strada in zona stazione". È l'appello dell'Unità di Strada
"Vi chiediamo di segnalarci, oggi e nei prossimi giorni, la presenza di persone in strada in zona stazione". È l'appello dell'Unità di Strada
Dopo anni di chiusura e segnalazioni sullo stato di degrado, per i Motovelodromo Fausto Coppi arrivano nuove rassicurazioni dall'Amministrazione comunale
È il ruolo del direttore generale del Comune, Sandro Mazzatorta, a riaccendere lo scontro politico sulla vendita di Amsef
Il grido storico delle lotte sindacali torna a farsi sentire dal pulpito del Duomo. Durante la "Domenica della terra e della solidarietà", monsignor Gian Carlo Perego ha richiamato con forza uno degli slogan che ha segnato la storia sociale del territorio, e non solo: "La terra ai lavoratori"
L’Ars et Labor pareggia in zona Cesarini su rigore al Mazza contro lo Young Santarcangelo, formazione da play out
L’esplosione in Virginia (Stati Uniti) del razzo vettore Antares ha mandato in fumo anche Drain Brain, uno degli esperimenti scientifici su cui doveva lavorare la prima astronauta italiana, Samantha Cristoforetti, nato dagli studi del professore Paolo Zamboni di Unife sulla Insufficienza venosa cronica cerebrospinale (CCSVI), ritenuta correlata alla sclerosi multipla.
La missione dell’Agenzia Spaziale Italiana doveva lanciare in orbita il modulo cargo Cygnus, per la missione CRS-3, al cui interno c’erano i rifornimenti per gli astronauti a bordo della ISS (Stazione Spaziale Internazionale). Per gli studi di Zamboni l’esperimento doveva servire a quantificare il ritorno venoso cerebrale in condizioni straordinarie (assenza di gravità) e validare strumenti diagnostici che dovevano rappresentare una novità assoluta, e che, una volta “atterrati in ambulatorio” avrebbero dovuto risultare utilissimi per le persone malate di insufficienza venosa cronica cerebrospinale, ma anche per pazienti cardiopatici.
E invece l’imprevisto ha messo i pali tra le ruote dello scienziato ferrarese. Antares, realizzato dalla società privata americana Orbital Sciences Corporation per conto della Nasa, è esploso alle 23:22 ora italiana di martedì 28 ottobre, pochi secondi dopo il distacco dalla sua piattaforma di lancio dal poligono spaziale di Wallops, in Virginia. Sul veicolo non c’era nessuna persona a bordo, ma tutto il carico è andato distrutto.
L’Asi fa sapere in un comunicato che sono già “stati avviati immediati contatti con la Nasa per attivare da subito tutte le procedure necessarie per assicurare la ripianificazione di due dei nove esperimenti destinati alla missione Futura di Samantha Cristoforetti, andati persi con l’incidente del lanciatore Antares esploso la notte scorsa”.
Per le due sperimentazioni della missione Futura, tra cui Drain Brain, “gli obiettivi scientifici saranno preservati grazie all’impegno dell’Asi che con i propri tecnici e i ricercatori può contare sulla disponibilità di modelli di volo di riserva”.
Il video della Nasa
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com