Al via il progetto per monitorare i lupi nel Ferrarese
Il Comune ha aperto una sezione web dove scoprire il progetto, scaricare i materiali informativi e accedere direttamente al modulo di segnalazione per gli avvistamenti
Il Comune ha aperto una sezione web dove scoprire il progetto, scaricare i materiali informativi e accedere direttamente al modulo di segnalazione per gli avvistamenti
Ieri - domenica 29 marzo - una delegazione di Fratelli d'Italia Comacchio ha accompagnato il sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Claudio Barbaro in una visita sul territorio, con due tappe particolarmente significative: prima la Pineta di Volano, poi le Valli di Comacchio
Partecipazione anche da Ferrara alla manifestazione No Kings a Roma, dove sabato (28 marzo) una delegazione di Rete Pace Ferrara ha voluto prendere parte a quello definito come "un altro momento forte per riappropriarsi della possibilità di decidere"
C'è anche il 56enne ferrarese Alberto Cervellati tra i dieci dei dodici indagati iniziali per cui la Procura di Ravenna ha formulato richiesta di rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta aperta dopo l'ultima delle tre alluvioni
Dopo il deposito delle quasi 130 pagine di motivazioni con cui il gup Andrea Migliorelli ha spiegato il modo in cui è crollato - nella quasi totalità - l'impianto accusatorio nel processo Fiera bis, la difesa di Filippo Parisini, ex presidente dell'ente, prosciolto dalle accuse più gravi, commenta con soddisfazione quanto scritto dal giudice
È stato condannato anche dalla Corte di Cassazione l’ex broker finanziario Gianluca Merchiori, l’uomo che nel 2006 lasciò nella disperazione decine di famiglie di risparmiatori volatilizzandosi insieme a circa un milione e mezzo di euro dei loro risparmi. Assolto invece il secondo imputato, l’ex direttore di filiale Carife Gerardo Carpentiero, al quale il tribunale di Ferrara aveva comminato una pena di 6 mesi (ridotta a 4 mesi in appello).
Una vicenda, quella di Merchiori, che fece il giro dell’Italia soprattutto dopo il servizio realizzato da Le Iene, che dopo la sua fuga lo sorpresero in Austria, dove si era rifugiato per scappare alle ire dei suoi creditori, nella villa con piscina di proprietà della moglie, mentre conduceva una vita tutt’altro che da indigente. L’ex mediatore finanziario (nonchè ex consigliere comunale di Rifondazione Comunista e candidato sindaco contro Gaetano Sateriale) era riuscito a rifugiarsi tra le Alpi dopo aver illuso e ingannato decine di persone con le quali aveva avuto anche lunghi rapporti personali: parenti, amici e addirittura la sua ex fidanzata, ottenendo la loro fiducia e facendosi affidare i loro risparmi da investire, con la promessa di guadagni con interessi che avrebbero dovuto raggiungere il 4% al mese.
All’inizio gli investimenti erano stati fruttuosi, fino all’imprevisto crac e alla ‘fuga’, lasciando nella disperazione una trentina di clienti, ad alcuni dei quali inviò anche sms e una lettera dall’estero, chiedendo scusa per lo sbaglio e promettendo un pronto rimborso. Solo promesse. Furono una trentina i truffati, 17 dei quali si costituirono parte civile per cercare di ottenere i risarcimenti di quanto perso. Merchiori intanto aveva già fatto rotta verso l’Austria, mentre in Italia si consumavano i processi che lo vedevano imputato per raccolta abusiva di credito e appropriazione indebita.
Un iter giudiziario che ha visto questa mattina la conclusione con l’assoluzione per Carpentiero e la condanna definitiva per l’ex broker Merchiori. Una condanna che dai 5 anni e 4 mesi del primo grado è scesa a 4 anni in Appello, per poi essere ora ulteriormente ridotta a due anni e due mesi a causa dell’intervenuta prescrizione di parte dei fatti e del mancato riconoscimento della continuità dei reati. Un risultato che lascia l’amaro in bocca all’avvocato Alberto Mario Campili, legale di alcuni dei risparmiatori. Pessimista sul fatto che la condanna possa avere serie conseguenze per Merchiori (“Teoricamente si potrebbe fare un’estradizione, ma credo che rimarrà sostanzialmente impunito”) sia sulla possibilità di ottenere risarcimenti consistenti per i propri assistiti, vista la difficoltà di risalire ai conti dell’ex broker e la sentenza di assoluzione per Carpentiero.
Con l’assoluzione dell’ex direttore di filiale dal reato di favoreggiamento viene infatti a mancare ‘il dolo’ da parte della banca, fatto che complica le richieste di risarcimento dei risparmiatori sul piano civile. “Sono veramente amareggiato per l’impianto della gisutizia in Italia – commenta Campili -. Queste enormi garanzie nei confronti degli imputati sono veramente vergognose”.
Di tutt’altro avviso Carpentiero, assistito dall’avvocato Marco Linguerri, che al termine dell’udienza in Corte di Cassazione afferma che “la sentenza è la conferma di quanto da me sempre sostenuto, e cioè che né io né l’istituto di credito, di cui ho avuto l’onore di esser dipendente per quasi 40 anni, abbiamo avuto una qualche responsabilita’ nelle vicende che hanno interessato il signor Gianluca Merchiori ed i suoi (ex) amici -investitori. Per tanto tempo si e’ cercato di affermare il contrario ma ora la sentenza della Corte di Cassazione mette definitivamente la parola fine a questa triste vicenda. Oggi, finalmente, dopo più di sette anni di battaglia giudiziaria, che soltanto io so quel che mi e’ costata da un punto di vista fisico e psicologico, mi e’ stata restituita la serenità. Voglio ringraziare quindi, oltre alla giustizia e agli avvocati, anche chi, per tutto questo tempo, ha continuato a credere in me e nella mia onestà”.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com