Aveva adibito un’abitazione per la prostituzione. Denunciata dai carabinieri
Una donna di 53 anni è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione
Una donna di 53 anni è stata denunciata dai carabinieri della Stazione di Porto Garibaldi con l’accusa di favoreggiamento della prostituzione
L’operazione straordinaria dei carabinieri del 27 ottobre ha portato all’identificazione di 43 persone e al controllo di 22 veicoli e due esercizi pubblici. Sequestrati oltre 70 grammi di sostanza stupefacente e un manganello telescopico
Hanno aggredito i carabinieri intervenuti dopo una lite e, una volta bloccati hanno strattonato i militari. Per questo, due cittadini stranieri di 29 e 38 anni sono stati arrestati a Cento
Dopo i sigilli della Dda di Roma al kartodromo di via Diana, la senatrice Ilaria Cucci (Avs) - insieme ai colleghi Rando (Pd), Croatti (M5S) e Lombardo (Azione) - ha presentato un'interrogazione parlamentare al ministro Matteo Piantedosi
Oltre al filone principale per maltrattamento e uccisione di animali, già chiuso, la Procura di Ferrara aveva aperto anche un secondo fascicolo per depistaggio a carico della rettrice Laura Ramaciotti. Per quest'ultimo procedimento, però, lo stesso pubblico ministero ha chiesto l'archiviazione
Comacchio. Sei condanne per lo spaccio di diversi etti di droga. Chiude così il tribunale di Ferrara l’operazione del settembre scorso targata carabinieri della compagnia di Comacchio. I militari arrestarono il 12 settembre 2013 sei persone (cinque arresti e un obbligo di dimora) al termine di un’indagine che aveva preso piede un anno prima e che aveva coinvolto anche l’Arma friulana, l’elinucleo di Treviso e il nucleo cinofili di Bologna.
Le prime mosse erano partite da un locale di Lido degli Estensi. Qui i carabinieri notarono due persone già di loro conoscenza, Luca Carli Ballola, 38 anni, e Natalino Buzzi, 56 anni, incontrarsi spesso a ore pasti con il titolare. Prese vita l’ipotesi che proprio quel locale potesse essere la base per un giro di droga e i militari cominciarono a indagare sia mediante intercettazioni telefoniche che con appostamenti, pedinamenti e studi sul campo.
Comincia quindi a districarsi la ragnatela di rapporti familiari e d’affari su cui si basava il traffico di stupefacenti: secondo gli inquirenti Natalino Buzzi cedeva regolarmente la droga – soprattutto hashish – al figlio trentunenne Alessandro e a al 23enne Andrea Simoni, che si occupavano poi di piazzare le dosi sul mercato o ad altri “rivenditori”. Intanto i carabinieri continuano a monitorare con attenzione i rapporti con il 44enne titolare del locale al Lido degli Estensi, che oltre a fungere da “deposito” per nascondere la droga serviva anche come luogo di incontro in cui discutere della strategia per l’attività di spaccio. E in questo sistema la figura al comando era Carli Ballola, che grazie al supporto logistico del ristoratore forniva l’hashish direttamente a Natalino Buzzi e a Micaela Oprea, 38enne rumena residente a Tarcento, in Friuli, che si occupavano delle consegne successive.
È a questo punto che i carabinieri cominciano la fase operativa. Il 4 dicembre del 2012 avviene un primo arresto (131 grammi di hashish), mentre tre mesi dopo, il 3 febbraio, tocca a Simoni essere viene perquisito e pescato con 138 grammi della stessa sostanza e 3 di marijuana. Il 23enne non è però sottoposto a misure cautelari, e poche settimane dopo si incontra nuovamente con Natalino Buzzi per una nuova ordinazione. Il 25 febbraio l’uomo si reca quindi al solito locale del Lido degli Estensi, dove Carli Ballola gli consegna una nuova partita di hashish che verrà consegnata a Simoni tre giorni dopo. La rete dei carabinieri si sta però per chiudere definitivamente, e non appena il ventitreenne entra in possesso della droga viene immediatamente arrestato in flagranza di reato.
Dopo quell’arresto, i carabinieri perquisiscono il locale di Zagni, trovando all’interno diversi etti di marijuana e 20 grammi di hashish e arrestando il flagrante il titolare.
Ora la conclusione processuale. Il gup Piera Tassoni ieri ha condannato in rito abbreviato a un anno e quattro mesi Alessandro Buzzi. Gli altri hanno patteggiato pene da un anno e due mesi a un anno e dieci mesi. In particolare Andrea Simoni ha patteggiato un anno e 2 mesi, Natalino Buzzi un anno e 4 mesi così come Luca Carli Ballola, un anno e mezzo per Micaela Oprea, Roberto Zagni (che già aveva patteggiato 2 anni e 8 mesi per la cessione di 700 grammi) un anno e 10 mesi.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com