Argenta
7 Maggio 2014
Il consulente di parte civile: "Manovra maldestra dell'infermiera", ora unica imputata rimanente

Intestino perforato durante il controllo, assolti i radiologi

di Redazione | 2 min

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Era il 29 maggio del 2007 quando Bellistracci si recò all’ospedale di Argenta per una colonscopia virtuale. Già poche ore dopo la visita cominciò ad accusare forti dolori e gonfiori, tanto che la sera stessa si recò al pronto soccorso per capire se ci fossero complicazioni. Aveva una perforazione dell’intestino e l’ambulanza lo portò d’urgenza all’ospedale di Ferrara, dove gli venne praticata una laparotomia, una deviazione dell’intestino retto. Nel dicembre successivo subì un secondo intervento di ricanalizzazione dell’intestino che lo riportò in condizioni normali. Ma per sei mesi ha subito danni esistenziali, lamenta l’accusa, sostenuta dal pm Stefania Borro e dall’avvocato di parte civile Antonio Salvatore.

Per l’assoluzione di Barboni e Pelliconi, decisive sono state le parole del consulente di parte civile, che ha parlato di una “manovra maldestra nell’utilizzare la sonda” da parte dell’infermiera. Sarà quindi solo la Fuschini a continuare il processo il 4 giugno, mentre le posizioni degli altri imputati sono state stralciate e i due hanno ricevuto la piena assoluzione, “perché il fatto non sussiste”.

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