Cronaca
19 Febbraio 2014
Digitale terrestre, copertura ottimale pronta solo a fine estate

Telefonia mobile, niente antenne vicino alle scuole

di Redazione | 2 min

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Da sinistra: Andrea Ansaloni e Girolamo Calò in Circoscrizione 1

Da sinistra: Andrea Ansaloni e Girolamo Calò in Circoscrizione 1

È quasi ultimato l’iter del nuovo Regolamento del Comune di Ferrara per installazione ed esercizio degli impianti di telefonia mobile, che ieri sera ha attraversato rapidamente l’ultimo passaggio a livello circoscrizionale (la prima, presieduta da Girolamo Calò), prima dell’approdo davanti alla Terza e alla Quarta commissioni congiunte giovedì.

L’ha illustrato ai pochi consiglieri presenti Andrea Ansaloni, che in Comune si occupa di Piani urbanistici complessi e Problematiche ambientali. Si tratta di uno strumento di autoregolamentazione che il Municipio, ancora parecchio tempo fa, ha deciso di darsi, “e con il quale abbiamo fatto scuola – ha rivendicato – visto che altre Regioni e Comuni ci hanno seguito”. I cambiamenti apportati sono limitati: dal Regolamento spariranno i riferimenti alla possibilità per le compagnie di istituire aree di ricerca e apparati mobili (“perché oramai tutti i territori sono coperti”), così come alla Dia e al Permesso di costruire, già scomparse a loro volta dalla normativa.

“Abbiamo mantenuto il divieto a installarli vicino alle scuole di ogni ordine e grado e vicino agli ospedali” ha proseguito l’architetto, raccontando però che proprio dai degenti e dai medici del nosocomio di Cona è giunta la richiesta di potenziare il segnale, pena l’impossibilità di usare i telefoni (richiesta accontentata).

La domanda del consigliere Giuseppe Furlati (Io amo Ferrara) a proposito dell’eventuale interferenza tra degli impianti di telefonia con il segnale del digitale terrestre ha fornito al tecnico comunale l’occasione per aggiornare i presenti sul discusso argomento: “un problema di interferenza tra telefonia e digitale non esiste, però esiste un problema legato proprio al digitale”, come del resto molti Ferraresi sanno.

La soluzione però, stando ad Ansaloni, potrebbe essere vicina. “Alla fine dell’estate Rai, Mediaset e La7 avranno finito di configurare gli impianti di via Aranova, grazie a cui copriranno nella maniera migliore possibile il territorio”. Proprio per questo è in agenda per giovedì 20 un incontro fra i tecnici municipali e quelli della Rai.

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