Scuola pubblica, nove tagli nel personale Ata
Ci sarebbero nuovi tagli all'orizzonte per la scuola pubblica ferrarese, in particolare per quanto riguarda il personale Ata, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici
Ci sarebbero nuovi tagli all'orizzonte per la scuola pubblica ferrarese, in particolare per quanto riguarda il personale Ata, assistenti amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici
Un'odissea senza fine per poter riuscire a ottenere nuovamente la propria patente. È quella denunciata dall'avvocato Aurora Bondi, legale che assiste tre clienti ai quali è stata revocata la patente di guida dopo essere stati "pizzicati" ubriachi mentre erano al volante delle loro automobili
Avrebbe sfruttato i colloqui col compagno detenuto o l'invio di pacchi postali per introdurre - o tentare di introdurre - dosi di hashish e cocaina all'interno del carcere di via Arginone. Droga che poi, stando alla ricostruzione degli investigatori, l'uomo avrebbe venduto ad altri detenuti, alimentando un giro di spaccio
Prima le botte e la minaccia con un'arma bianca per rapinarlo, poi il ricatto: 500 euro per riottenere i propri beni. È l'accusa di cui deve rispondere un 29enne di nazionalità pakistana, oggi a processo - davanti al collegio del tribunale di Ferrara - con molteplici accuse
Da una parte la Procura, che ha chiesto il rinvio a giudizio; dall'altra le difese, che puntano alla derubricazione dell'accusa da rapina impropria a tentato furto. È questo, in sintesi, quanto accaduto ieri mattina, giovedì 21 maggio, durante l'udienza preliminare del processo a carico di due uomini italiani di 45 e 40 anni
Lara Comi invoca l’immunità parlamentare per difendersi dalle cause di Roberto Soffritti. L’eurodeputata di Forza Italia, ospite lo scorso 24 gennaio della trasmissione di Santoro, “Servizio Pubblico”, durante il faccia a faccia pre-elezioni con Antonio Ingroia, tirò fuori dal cilindro il nome di Roberto Soffritti, candidato alle politiche per Rivoluzione civile. La Comi definì l’ex sindaco di Ferrara “persona poco limpida”, “con un background di tipo mafioso”, “che ha fatto fallire la Coopcostruttori”, “imputato per questi fatti” (non era nemmeno indagato, ndr) e “condannato”.
Il “Duca rosso” non ci pensò due volte a querelarla per diffamazione e ad agire in sede civile per un corposo risarcimento danni da 750mila euro. A livello penale il sostituto procuratore Nicola Proto ha già depositato il decreto di citazione diretta a giudizio. La Comi aveva fatto opposizione invocando invano l’immunità parlamentare. In quel frangente l’avvocato di Soffritti, Alberto Bova, nella sua memoria, sosteneva che l’intervento televisivo della Comi non potesse rientrare nel “diritto di critica politica”, in quanto le espressioni usate consistono in un “attacco personale lesivo della dignità morale e intellettuale dell’avversario”. A questo si aggiunge l’attribuzione a Soffritti di “fatti determinati totalmente privi di veridicità”. Per lei l’udienza è fissata presso il tribunale di Ferrara per il prossimo 24 aprile.
Secondo Bova inoltre, sebbene la Comi sia eurodeputata, non può giovarsi di questo schermo in quanto l’immunità parlamentare copre i comportamenti tenuti anche fuori dall’aula purché vi sia un legame temporale tra attività parlamentare e attività esterna e una sostanziale corrispondenza di significato tra opinioni espresse nell’esercizio di funzioni parlamentari e dichiarazioni esterne. E nel caso di specie, “Non risulta che le dichiarazioni della Comi replichino a prese di posizione o dichiarazioni ufficiali già effettuate dalla stessa, così da assumere una portata “divulgativa””.
Ora la Comi ci riprova in sede civile, presentando istanza di sospensione del processo in virtù dell’immunità parlamentare. La Comi ha già chiesto al Parlamento Europeo “che venga difesa la sua immunità e che venga applicata la sospensione del procedimento”. Gli avvocati Pietro Porciani del foro di Milano e Piero Giubelli di Ferrara rilevano nella comparsa che “i membri del Parlamento europeo beneficiano sul territorio nazionale delle immunità riconosciute al membri del loro Stato e non possono essere oggetto di procedimenti giudiziari”.
La prima udienza è fissata per il prossimo 23 gennaio.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com